Vaccini, Israele non paga e Pfizer sospende la fornitura di vaccino
Stando al Jerusalem Post, Pfizer ha sospeso la consegna di 700'000 dosi di vaccino anti-Covid ad Israele, sostenendo che il governo israeliano non abbia pagato 2,5 milioni di dosi già fornite.
I dirigenti della Pfizer citati dal quotidiano temono che il governo di transizione non effettui i pagamenti dovuti, e hanno affermato che non asseconderanno questa situazione della quale Israele sta approfittando. Questa insinuazione trae origine dal fatto che non ci si capaciti di come un paese così ben organizzato, possa trovarsi in una simile situazione.
La casa farmaceutica ha confermato al Jerusalem Post di avere completato le forniture di vaccini in base all'accordo iniziale firmato nel novembre scorso e che ora sta «lavorando con il governo israeliano per aggiornare l'intesa per fornire ulteriori vaccini al Paese».
Articoli correlati
CronacaTriestino: «Piazza Libertà, San Giacomo, piazza Venezia: il problema non riguarda più una sola zona»
Una lettera fortemente critica sulla situazione percepita a Trieste arriva alla redazione da un cittadino, che punta il dito contro la presenza di persone che dormirebbero in diversi spazi pubblici e privati della città e, soprattutto, cont
CronacaTrieste, persone dormono in piazza San Giacomo: «Succede di notte, mattina e pomeriggio»
Una segnalazione arriva da piazza San Giacomo a Trieste, dove un cittadino richiama l'attenzione sulla presenza di persone che utilizzerebbero gli spazi della piazza per dormire in diversi momenti della giornata. «Da quando anche piazza San
CronacaTrieste, FIAVET FVG conferma Campajola presidente: nuova squadra e priorità per il turismo regionale
Giampiero Campajola è stato confermato alla presidenza della FIAVET del Friuli Venezia Giulia, la Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo di Confcommercio. Una conferma che apre un nuovo mandato nel quale il settore punta
CronacaTrieste, via d’Alviano chiusa ma i semafori restano invariati: «Al mattino lunghe code»
La chiusura di via d’Alviano avrebbe modificato i flussi del traffico nella zona, ma secondo la segnalazione arrivata a Trieste Cafe da un cittadino non sarebbero stati adeguati di conseguenza i tempi degli impianti semaforici tra via Doda

