Unabomber, coinvolte nell'inchiesta una trentina di persone

Dovrebbero essere 31 le persone coinvolte nella riaperta inchiesta su Unabomber, vale a dire gli originari undici indagati e altre venti persone, che però non risultano indagate. Persone i cui nomi non sarebbero nuovi ma figurerebbero in un allegato degli atti d'inchiesta. E' quanto risulta ai legali di alcuni degli indagati che oggi hanno partecipato all'udienza convocata dal Gip Luigi Dainotti. Una udienza veloce di pochi minuti, rinviata al 14 Ottobre prossimo. (ANSA). DO
L'udienza è stata subito rinviata perché i periti hanno chiesto più tempo per depositare la perizia sui Dna. Occorrerà parecchio tempo per reperire i campioni e, inoltre, non tutti gli indagati hanno dato il consenso. Ugualmente, non tutte le persone sono reperibili, o facilmente reperibili. Secondo quanto si apprende, tuttavia, la quasi totalità delle persone coinvolte hanno accolto la richiesta di sottoporsi al prelievo del proprio Dna, o si sono già sottoposte. L'avvocata Alessandra Devetag, ad esempio, che difende sei degli undici indagati, presente stamani in Tribunale, ha detto di non essere riuscita a contattare una persona da lei difesa d'ufficio. Nonostante la rapidità dell'udienza, stamani è stato chiarito l'allargamento della platea delle persone coinvolte dagli originari undici indagati ad altre venti persone circa. Si tratta, ha spiegato l'avv.Leopoldo Da Ros, anche lui presente in Tribunale e che assiste i gemelli Benedetti di Sacile e Pilloni, di un elenco già previsto sin dall'inizio delle indagini, nominativi sono già contenuti nel fascicolo del pubblico ministero ma non inseriti nella lista degli indagati (come non lo sarebbero nemmeno oggi, a quanto risulta). Come hanno spiegato i legali nell'originaria richiesta c'era un elenco con un rinvio alle pagine del fascicolo con questi ulteriori nominativi. Dunque i periti dovranno proseguire con l'attività di confronto con queste altre persone la cui verifica era stata solo prospettata, con ovvio allungamento dei tempi. (ANSA). DO
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