Un importante passo verso la reintroduzione delle Province

La Slovenska skupnost esprime soddisfazione per l’approvazione alla Camera dei Deputati della proposta di legge di rango costituzionale per la reintroduzione delle Province nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Riteniamo che questo sia un passo fondamentale per riportare in vita questo importante ente locale territoriale. Le Province sono un organo politico e amministrativo di estrema importanza per la comunità slovena in Friuli Venezia Giulia. Prima della loro abolizione, gli sloveni avevano molti rappresentanti nelle amministrazioni provinciali e nel Consiglio provinciale: assessori, consiglieri e a Trieste anche il presidente del Consiglio provinciale. L'influenza politica della minoranza nelle Province era molto intensa e la lingua slovena, tra le altre cose, era facilmente utilizzata in queste istituzioni.
Le Province erano quindi estremamente importanti in quanto costituivano l'anello di congiunzione tra i Comuni e la Regione, ed erano tra l'altro responsabili degli edifici scolastici e delle palestre. La loro abolizione, avvenuta quando Debora Serracchiani era presidente della Regione FVG e nonostante la forte opposizione da parte del partito SSk e di buona parte della minoranza, fu un duro colpo per l'autonomia amministrativa della comunità slovena in Italia, che perse uno strumento efficace per esercitare i propri diritti a livello locale. Il merito di questo importante passo verso la reintroduzione delle Province nella nostra regione va quindi riconosciuto all'attuale amministrazione regionale.
L'intera maggioranza di centrodestra ha votato a favore della reintroduzione delle Province, compreso il deputato triestino Ettore Rosato, astenuta invece la sinistra. Ci rammarica che solo i deputati del Partito Democratico abbiano votato contro. Il Partito Popolare Sudtirolese (SVP), in accordo con la SSk, ha naturalmente sostenuto la reintroduzione delle Province.
La Slovenska skupnost quindi si augura che anche il Senato confermi presto questa decisione e che, con la rinnovata approvazione di entrambi i rami del Parlamento, le Province vedano nuovamente la luce nella nostra regione.
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