Trieste, travolta dalla Bora in scooter: “impossibile restare in piedi”, in 8 la aiutano

Una giornata segnata dal vento intenso, quella di mercoledì 1 aprile, con la Bora che ha raggiunto raffiche particolarmente violente anche nel cuore della città. A raccontarlo è una triestina che, intorno all’ora di pranzo, si è trovata in difficoltà mentre transitava in scooter davanti a piazza Unità.
“Giro in scooter da una vita e sono triestina, quindi ho esperienza di Bora”, racconta. “Ma per la prima volta non riuscivo ad andare avanti, era impossibile tenere la direzione”.
Lo scooter sbilanciato e la caduta
Le raffiche improvvise hanno reso ingestibile il mezzo: in pochi istanti lo scooter è stato spinto lateralmente, costringendola a una manovra improvvisa verso sinistra, con auto alle spalle.
La situazione è peggiorata rapidamente: il mezzo si inclinava sempre di più fino a quando, all’altezza del passaggio pedonale centrale, è stata costretta a lasciarlo cadere a terra.
“Mai successo prima”, sottolinea, evidenziando la forza eccezionale del vento in quel momento.
L’intervento immediato dei passanti
In pochi secondi si è creata una scena di solidarietà spontanea. Diverse persone, tra uomini e donne, si sono avvicinate per prestare aiuto.
“Mi sono venuti vicino in 7-8 persone”, racconta. “Mi hanno aiutato a sollevare lo scooter e lo tenevano fermo da entrambe le parti per permettermi di risalire”.
Tra loro anche un automobilista che ha accostato il proprio veicolo per intervenire.
“Non me lo sarei mai aspettata”
L’episodio ha colpito profondamente la protagonista, non solo per il momento di difficoltà ma soprattutto per la risposta immediata delle persone presenti.
“Mi ha davvero sorpresa la gentilezza e la solidarietà che si è creata in un attimo”, spiega. “Non mi sarei mai aspettata una reazione così”.
Un messaggio di ringraziamento alla città
La triestina ha voluto lanciare un ringraziamento pubblico a chi l’ha aiutata: “Vorrei dire grazie di cuore a chiunque si riconosca in questo racconto”.
Un episodio che, oltre al disagio causato dalla Bora, mette in luce un volto positivo della città: quello della solidarietà immediata e concreta, capace di emergere anche nei momenti più difficili.
Foto Vincenzo Maffione
Articoli correlati
CronacaUrso, "coesi su StarTech, unica via è l'amministrazione straordinaria"
"Siamo qui, e non a caso, con il presidente della Regione Fedriga, l'assessore al Lavoro Rosolen, le istituzioni pubbliche, Confindustria e i sindacati, tutti insieme, coesi, in una squadra, in questo caso nella squadra di Trieste o dell'It
CronacaL'Università di Trieste celebra il primo Dottore di Ricerca del Genio Navale della Marina Militare
L’Università degli Studi di Trieste ha ospitato il 9 ottobre 2026 la discussione finale di dottorato del Tenente di Vascello (GN) Nicola Norcia, primo Ufficiale del Genio Navale della Marina Militare a conseguire il titolo di Dottore di Ric
CronacaDalla nave Vespucci alla solidarietà: a Trieste due progetti della fondazione Scriptorium Foroiuliense Ets
La solidarietà incontra la tradizione marinara italiana a bordo della Nave Amerigo Vespucci, protagonista di un incontro dedicato a due iniziative solidali promosse dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS, nell’ambito degli eventi del
CronacaBarcolana58: il Nautico di Trieste in acqua con tre equipaggi di studenti da tutta Italia
L'ISIS Nautico "Tomaso di Savoia Duca di Genova – L. Galvani" di Trieste presenta oggi, presso l'Hospitality Arca SGR Fast and Furio Team al Villaggio Barcolana, gli equipaggi studenteschi che parteciperanno alla Barcolana 58. Due i progett

