Trieste ristabilisce l’ordine: 648 controlli e 20 allontanamenti nelle zone rosse (VIDEO-SERVIZIO)

A una settimana dall’istituzione delle “zone rosse” a Trieste, il bilancio dell’attività di prevenzione e controllo rivela numeri significativi e fa luce sull’efficacia delle misure adottate per garantire maggiore sicurezza urbana. L’ordinanza, firmata dal Prefetto e attuata dal 20 al 26 gennaio 2025, si inserisce nel quadro della Circolare n. 0105092 del Ministro dell’Interno del 17 dicembre 2024, basandosi sull’art. 2 del T.U.L.P.S.
I numeri dei controlli nella prima settimana
Durante questa prima fase di attuazione, le forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale – hanno operato congiuntamente all’interno delle tre zone rosse individuate in città. I risultati sono così sintetizzabili:
- 648 persone controllate nell’ambito delle attività di istituto.
- 20 provvedimenti di allontanamento emessi nei confronti di soggetti giudicati potenzialmente pericolosi per l’ordine pubblico.
Le ragioni degli allontanamenti
Dei 20 provvedimenti di allontanamento adottati:
- 13 persone sono state allontanate per segnalazioni relative a reati contro la persona.
- 5 persone per segnalazioni di reati contro il patrimonio.
- 2 persone per reati in materia di sostanze stupefacenti.
Gli allontanamenti riguardano soggetti che stazionavano nelle aree interessate adottando comportamenti definiti aggressivi, minacciosi o molesti, o che risultavano già segnalati all’Autorità giudiziaria per reati specifici.
Obiettivi delle “zone rosse”
Le zone rosse sono state istituite per garantire una maggiore sicurezza nelle aree urbane più critiche e per tutelare la libera fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini. I provvedimenti di allontanamento vengono emessi nei confronti di soggetti:
- Segnalati per reati contro la persona, il patrimonio o legati a sostanze stupefacenti.
- Destinatari di provvedimenti per comportamenti che possano compromettere la sicurezza pubblica.
- Che rappresentano un concreto ostacolo all’accesso sereno e sicuro degli spazi urbani.
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