Trieste, maxi operazione nazionale tra droga e coltelli: 7 arresti e migliaia di controlli
Anche Trieste è stata coinvolta nella grande operazione nazionale ad alto impatto investigativo coordinata dalla Polizia di Stato e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, del porto abusivo di armi e dei fenomeni di criminalità diffusa che interessano soprattutto le aree urbane più sensibili.
L'attività, conclusasi nella giornata di ieri, ha visto impegnati gli investigatori delle Squadre Mobili di tutta Italia sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di numerosi uffici territoriali delle Questure.
A livello nazionale il bilancio è imponente: 1.335 persone arrestate, tra cui 31 minorenni, e 2.358 denunciate a piede libero, delle quali 142 minori. Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati circa 450 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, cannabinoidi ed eroina.
Particolarmente significativa anche l'attività di contrasto alla diffusione delle armi. Gli operatori hanno sequestrato 111 armi da fuoco, comprese armi lunghe, armi da guerra, un fucile d'assalto e un giubbotto antiproiettile, oltre a un ingente quantitativo di munizioni.
I controlli a Trieste
Nel territorio provinciale triestino l'attenzione degli operatori si è concentrata soprattutto nelle aree della movida e nelle principali piazze cittadine, luoghi individuati come particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana e della prevenzione dello spaccio.
L'articolato dispositivo predisposto dalla Polizia di Stato ha consentito di effettuare controlli su larga scala, coinvolgendo complessivamente 10.379 persone.
Di queste, 9.794 erano maggiorenni mentre 585 erano minorenni.
Le verifiche hanno portato all'arresto di sette persone, tutte maggiorenni, mentre sono stati denunciati in stato di libertà 91 soggetti, di cui 88 adulti e tre minori.
Droga, coltelli e oggetti atti ad offendere
Le attività di controllo hanno consentito anche il rinvenimento e il sequestro di sostanze stupefacenti e di diversi oggetti ritenuti potenzialmente pericolosi.
Nel dettaglio sono stati sequestrati quasi 36 grammi di hashish, due coltelli, un caricatore per pistola ad aria compressa, due mazze da baseball e tre bastoni.
Numeri che testimoniano l'attenzione riservata dagli operatori anche al fenomeno della detenzione di strumenti atti ad offendere, tema che negli ultimi mesi è tornato più volte al centro del dibattito pubblico soprattutto in relazione agli episodi che coinvolgono giovani e giovanissimi.
Lotta alla criminalità e prevenzione
A livello nazionale l'operazione ha consentito di identificare 297.071 persone, delle quali 15.665 minorenni.
Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto del porto di armi bianche. In tutta Italia sono state sequestrate 250 armi da taglio o da offesa, tra cui machete, accette, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, sciabole e fionde.
Secondo la Polizia di Stato, i risultati ottenuti confermano l'efficacia delle attività di prevenzione e del costante presidio del territorio, finalizzati a contrastare la microcriminalità, il traffico di droga e i fenomeni di illegalità diffusa nelle aree maggiormente frequentate dai cittadini.
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