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Cronaca

Trieste, lo scooter si prende il centro della scena: sosta “creativa” in largo Riborgo

redazione·
Trieste, lo scooter si prende il centro della scena: sosta “creativa” in largo Riborgo

Uno scooter lasciato in mezzo alla strada, proprio in corrispondenza dell’attraversamento pedonale: è la scena segnalata nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre in largo Riborgo, a due passi da piazza della Borsa, a Trieste. Una sistemazione che, almeno a guardare l’immagine, interpreta il concetto di parcheggio con una certa libertà creativa.

Il mezzo bianco, completo di parabrezza e bauletto, compare da solo sulla carreggiata, davanti alle strisce. Poco più in là, lungo il margine della strada, gli altri scooter sono allineati. Lui, invece, sembra aver scelto una posizione da protagonista: ben visibile, decisamente centrale e difficile da confondere con una normale sosta a bordo strada.

Un posto in prima fila, forse un po’ troppo

La fotografia restituisce un piccolo campionario urbano: i mezzi sistemati ai lati, un’automobile sulla strada e, nel mezzo, lo scooter. Con una collocazione che sembra seguire una regola tutta sua: se il centro è comodo, il centro della carreggiata dev’essere comodissimo.

L’ironia viene quasi spontanea, soprattutto per il contrasto con le due ruote sullo sfondo. Mentre gli altri mezzi restano vicini al marciapiede, quello bianco si ritaglia uno spazio indipendente. Più che un parcheggio, una candidatura ad arredo urbano.

Le strisce pedonali diventano lo sfondo

Al di là della battuta, il particolare evidente è la vicinanza dello scooter all’attraversamento pedonale. Una posizione che pone un problema concreto di spazio per il passaggio e rende la scena qualcosa di più di una semplice curiosità fotografica.

Dall’immagine non si può stabilire da quanto tempo il mezzo si trovasse lì né per quale motivo fosse stato lasciato in quella posizione. Non sono elementi secondari, e sarebbe arbitrario attribuire intenzioni a chi lo ha sistemato. Quello che si vede, però, basta a raccontare una sosta decisamente insolita nel centro di Trieste.

In largo Riborgo il parcheggio si fa notare

Nessun bisogno di effetti speciali: bastano due ruote, un parabrezza e una posizione sufficientemente fantasiosa per trasformare un normale pomeriggio di ottobre in una scena da commentare.

Resta una considerazione, tra il sorriso e il buon senso: essere a due passi da piazza della Borsa è un vantaggio; lasciare quei due passi liberi per gli altri lo è altrettanto.

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