Trieste, fuga di gas da un serbatoio GNL nel Porto Nuovo: scatta l’intervento dei Vigili del fuoco

Una perdita di gas dal serbatoio di un trattore stradale alimentato a GNL ha richiesto nel pomeriggio di oggi, giovedì 8 ottobre, un delicato intervento dei Vigili del fuoco all’interno del Porto Nuovo di Trieste. Vista la potenziale pericolosità della dispersione, sul posto è stato fatto intervenire anche il personale specializzato del nucleo regionale NBCR.
L’allarme è scattato alle 15.05, quando la sala operativa del comando dei Vigili del fuoco di Trieste ha ricevuto la richiesta d’intervento per il mezzo pesante parcheggiato all’interno dell’area portuale.
Perdita dalla valvola di sovrapressione
Sul posto sono stati immediatamente inviati una squadra operativa e il funzionario di guardia del comando giuliano.
Una volta raggiunto il trattore stradale, i Vigili del fuoco hanno verificato l’effettiva presenza di una perdita proveniente dalla valvola di sovrapressione del serbatoio.
Considerata la potenziale pericolosità legata alla dispersione del gas, è stato richiesto il supporto del personale specializzato del nucleo regionale NBCR, Nucleare Biologico Chimico Radiologico, del comando di Trieste.
Mobilitato il nucleo NBCR
Gli specialisti hanno raggiunto il Porto Nuovo insieme a un’autobotte, al Capo Operativo e al funzionario responsabile del nucleo.
Il personale aveva con sé anche tutte le attrezzature necessarie per procedere, qualora fosse stato necessario, al convogliamento del gas in torcia e alla sua combustione in condizioni di sicurezza.
Una possibilità che, grazie all’intervento degli operatori, non si è resa necessaria.
Perdita eliminata senza bruciare il gas
Gli specialisti NBCR sono infatti riusciti a eliminare la perdita e contemporaneamente ad abbassare la pressione del gas contenuto nel serbatoio.
L’operazione ha permesso di riportare la situazione sotto controllo senza dover procedere alla combustione del gas in torcia.
Sul posto anche Capitaneria e Polizia
Per quanto di rispettiva competenza sono intervenuti anche la Capitaneria di Porto, la Polizia di Stato e il personale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Porti di Trieste e Monfalcone.
L’intervento si è quindi concluso con la messa in sicurezza della situazione da parte dei Vigili del fuoco, dopo una mobilitazione che, proprio per le caratteristiche del GNL e la natura della perdita, aveva richiesto l’attivazione del personale specializzato.
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