Trieste, Dipiazza rilancia sulla sicurezza: “Più controlli, steward e possibili nuove restrizioni” (VIDEO)

La sicurezza urbana continua a essere uno dei temi più discussi a Trieste e proprio da questo argomento è partita una parte significativa dell'intervista concessa dal sindaco Roberto Dipiazza durante la trasmissione “Un capo in B” dal Citybar Tergesteo. Nel corso del confronto il primo cittadino ha affrontato la questione dei cosiddetti maranza, del degrado urbano e delle possibili misure da adottare per garantire maggiore tranquillità ai cittadini.
Il vertice in Prefettura
Dipiazza ha spiegato che il tema è stato recentemente affrontato anche nel corso di una riunione in Prefettura, durante la quale sono state valutate nuove iniziative per rafforzare il controllo del territorio.
Nel suo intervento ha ricordato il ruolo svolto dalle forze dell'ordine presenti in città, citando Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, ai quali si aggiungeranno anche gli steward. Una scelta che nasce dalla volontà di aumentare ulteriormente il presidio delle aree considerate più sensibili.
La questione alcol e droga
Secondo il sindaco, una parte importante dei problemi di sicurezza è collegata al consumo di sostanze stupefacenti e di alcol.
Nel corso della diretta Dipiazza ha evidenziato come questi fenomeni rappresentino una delle principali preoccupazioni per l'amministrazione comunale, sottolineando la necessità di continuare a contrastarli attraverso controlli e attività di prevenzione.
La possibilità di nuove restrizioni
Tra le ipotesi illustrate durante l'intervista emerge anche quella di limitare ulteriormente la vendita o il consumo di bevande nelle ore notturne.
Il sindaco ha spiegato che si tratta di una possibilità che potrebbe essere valutata nel caso in cui la situazione dovesse richiedere interventi più incisivi. Una posizione che conferma l'attenzione dell'amministrazione verso le problematiche legate alla sicurezza urbana.
Il rapporto con i giovani
Pur affrontando temi complessi, Dipiazza ha voluto ricordare anche un episodio che lo ha particolarmente colpito.
Ha infatti raccontato di aver partecipato recentemente a un incontro dedicato proprio alla sicurezza, organizzato con la presenza di centinaia di studenti. Un momento che il sindaco ha definito particolarmente emozionante, ricordando l'applauso ricevuto da circa 800 ragazzi e ragazze presenti all'iniziativa.
La sfida dei prossimi mesi
Dalle parole del sindaco emerge la volontà di affrontare il problema della sicurezza senza rinunciare al ruolo di città aperta e vivace che Trieste ha costruito negli anni.
L'obiettivo dichiarato resta quello di garantire tranquillità ai residenti, tutelare le attività economiche e offrire ai giovani opportunità di aggregazione in un contesto controllato e sicuro.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaLa jota porta Trieste in prima serata: sorpresa a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5
Trieste protagonista questa sera, mercoledì 14 ottobre 2026, a “La Ruota della Fortuna”, il popolare programma di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. A portare improvvisamente il capoluogo giuliano davanti al grande pubblico televisivo nazio
CronacaSicurezza percepita, Questore: «Uno dei più grossi problemi di questo periodo» (VIDEO)
La percezione di insicurezza richiede alle istituzioni un impegno che riguarda anche la tranquillità delle persone e la fiducia nel lavoro svolto. Il questore di Trieste Lilia Fredella lo ha sottolineato durante la diretta dell’8 ottobre, i
CronacaScintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO)
Quanto pesa realmente il momento economico sulle possibilità dei giovani? E quanto, invece, è cambiato semplicemente l'ordine delle priorità nella spesa? Su questo terreno si è acceso un vero botta e risposta tra Riki Ramazzina e Stefano Re
CronacaTrieste, Miguel Selekta: «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballare alla gente?» (VIDEO)
Mettere musica davanti al pubblico e dover impedire alle persone di ballare. È la situazione contestata da Miguel Selekta durante il confronto condotto da Luca Marsi sulle serate a Trieste. «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballar

