Trieste, Dipiazza esplode sui confini: «Basta con questa sceneggiata, i controlli non servono a niente»

"Basta con questa sceneggiata. I controlli al confine non servono a niente. Il valico del Lazzaretto a Muggia è scoperto, Chiampore scoperto, e così anche Santa Barbara, Plavje, Ospo. Gli agenti sono solo agenti a Fernetti, lungo l'autostrada. Controlliamo quattro punti e 20 sono scoperti, entri ed esci dal Paese come vuoi". E' lo sfogo fatto al quotidiano Il Piccolo dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, a guida di una giunta di centro destra, riferendosi ai controlli ai valichi di confine con la Slovenia. Dipiazza ha detto di aver già parlato di questo tema con la questora, Lilia Fredella, e che lo ribadirà anche al prefetto e commissario di governo per il Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Petronzi, domani. Poi, se sarà il caso, ne parlerà anche con il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. "Abbiamo bisogno di tanti poliziotti in città, così da vivere in un posto più sicuro" è l'obiettivo. Le sue proteste si allargano alla politica migratoria: "Trovano minori e migranti a San Dorligo e li portano a Trieste, a Muggia e li portano a Trieste. Basta", ha detto sempre al Piccolo. Insomma, meno controlli 24 ore su 24 ai tre valichi importanti (mentre gli altri sono sguarniti) e trasferimento delle forze dell'ordine al controllo della città, dove la percezione della sicurezza è calata dopo qualche circoscritto episodio di violenza. La sospensione degli accordi di Schengen con il ripristino dei controlli al confine con la Slovenia, risale al 21 ottobre 2023 dopo l'attacco di Hamas ai danni di Israele del 7 ottobre. Il Piccolo ha interpellato anche altri due sindaci: Rodolfo Ziberna, di Gorizia, e Alberto Felice de Toni, di Udine. Per il primo, "è stata utile la sospensione di Schengen: a Gorizia sono stati fatti moltissimi respingimenti" e comunque "non ha impattato sullo svolgimento di Go!2025". Per lui "l'Europa dovrebbe destinare risorse per aiutare a presidiare i confini esterni dell'Unione, non si può pretendere che la Croazia, Paese da meno di 4 milioni di persone faccia tutto da sola". "Con il nuovo Patto per l'immigrazione europeo, ora i poliziotti devono fare un'istruttoria di 60 pagine invece delle procedure più snelle in essere prima". Per Alberto Felice De Toni, sindaco di Udine, "se la domanda è se occorrono più agenti alla frontiera o in città, abbiamo più problemi in città". E se proprio in città la sicurezza è migliorata, è frutto di "tutto un sistema articolato". (ANSA). DO ANSA
Articoli correlati
CronacaTrieste 2027, Dipiazza prepara il dopo Dipiazza: «Con la mia lista sosterrò il candidato sindaco» (VIDEO)
Roberto Dipiazza non sarà candidato a un nuovo mandato da sindaco, ma intende restare protagonista della campagna elettorale per le comunali di Trieste del 2027 , mettendo la propria lista e il proprio peso politico al servizio del candidat
CronacaLodi apre a riduzione delle tariffe delle palestre: «Probabilmente applicheremo una scontistica» (VIDEO)
Il Comune di Trieste sta valutando una riduzione delle tariffe applicate alle società sportive per l'utilizzo delle palestre scolastiche in orario extrascolastico. L'anticipazione arriva dall'assessore comunale al Patrimonio, Lavori pubblic
CronacaCittadella dello sport:, Bertoli risponde al Pd: «Gli alberi hanno bisogno di tempo per crescere» (VIDEO)
La nuova Cittadella dello sport di Barcola è uno dei tasselli della rigenerazione urbana di Trieste e le polemiche sollevate sul progetto dall’opposizione sono, secondo l’assessore comunale alle politiche finanziarie Everest Bertoli , «ster
CronacaIl meteo di domenica 13 settembre, cielo sereno
IL METEO OSMER DI DOMENICA 13 SETTMEBRE Sulla regione nei prossimi giorni affluiranno correnti settentrionali abbastanza stabili, anche se a tratti in quota saranno un po' più umide soprattutto lunedì. Mercoledì si avvicinerà un fronte da n

