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Cronaca

Trieste, «Con la sedia a rotelle rischio di cadere»: l’appello di Roberto da piazza Ponterosso

redazione·
Trieste, «Con la sedia a rotelle rischio di cadere»: l’appello di Roberto da piazza Ponterosso

«Ogni volta che parcheggio rischio di cadere dalla sedia». È un appello semplice, concreto e difficile da ignorare quello arrivato a Trieste Cafe da Roberto, cittadino che si muove in sedia a rotelle, per denunciare le condizioni dell’asfalto in corrispondenza di alcuni parcheggi riservati alle persone con disabilità in piazza Ponterosso, a Trieste.

Le fotografie inviate alla redazione mostrano una pavimentazione fortemente deteriorata, con buche, crepe, avvallamenti e porzioni di asfalto danneggiato proprio all’interno e nelle immediate vicinanze degli spazi contrassegnati dalla segnaletica gialla.

«Ci sono dei crateri, rischio di cadere dalla sedia»

Roberto racconta una difficoltà che per chi cammina può sembrare soltanto un problema di manutenzione stradale, ma che per chi utilizza una sedia a rotelle può trasformarsi in un vero ostacolo.

«L’asfalto nei parcheggi a noi adibiti è pessimo, ci sono dei crateri. Ogni volta che parcheggio rischio di cadere dalla sedia», spiega nella segnalazione inviata alla nostra redazione.

Le immagini documentano una superficie tutt’altro che uniforme: l’asfalto appare in più punti spaccato e consumato, con dislivelli che possono rendere più complicato il passaggio delle piccole ruote anteriori di una carrozzina.

Una difficoltà proprio nello spazio che dovrebbe garantire accessibilità

Il punto centrale della segnalazione è proprio questo. Un parcheggio riservato alle persone con disabilità non rappresenta semplicemente uno spazio nel quale lasciare l’automobile, ma dovrebbe consentire di scendere dal veicolo e muoversi in condizioni quanto più possibile sicure e accessibili.

Quando il fondo stradale presenta buche profonde, crepe o avvallamenti, anche pochi centimetri possono diventare un problema concreto per chi utilizza una carrozzina.

Ed è proprio questa contraddizione a rendere particolarmente significativa la situazione raccontata da Roberto: uno spazio concepito per facilitare la mobilità rischia, nelle condizioni descritte, di trasformarsi esso stesso in una barriera.

«Ho segnalato più e più volte, ma mai una risposta»

Roberto riferisce inoltre di essersi già rivolto alle istituzioni.

«Più e più volte ho segnalato al Comune, alla Polizia municipale, ma mai una risposta», racconta.

Si tratta della testimonianza del cittadino, che ora ha deciso di rendere pubblica la situazione nella speranza che l’attenzione sulla vicenda possa portare a una verifica e, se necessario, a un intervento di manutenzione.

Non chiede privilegi. Chiede semplicemente di poter utilizzare un parcheggio destinato alle persone con disabilità senza avere paura di cadere dalla propria sedia a rotelle.

Ponterosso, accessibilità che passa anche dalla manutenzione

La segnalazione arriva da piazza Ponterosso, nel pieno centro di Trieste, una zona attraversata ogni giorno da cittadini e visitatori.

Il tema dell’accessibilità urbana, però, non riguarda soltanto la presenza di parcheggi riservati, rampe o percorsi dedicati. Perché questi strumenti siano realmente efficaci è necessario che anche le superfici sulle quali una persona deve muoversi siano mantenute in condizioni adeguate.

Una buca che per qualcuno significa semplicemente fare un passo più lungo può rappresentare per una persona in carrozzina un ostacolo molto più serio e un potenziale rischio di caduta.

L’appello: «Magari così si smuove qualcosa»

Roberto si è rivolto a Trieste Cafe con una speranza precisa: «Chissà se voi potete aiutarmi nel pubblicare un problema per i disabili in piazza Ponterosso e magari si smuove qualcosa?».

È questo il senso della segnalazione. Portare all’attenzione pubblica una situazione documentata dalle fotografie affinché possa essere verificata dagli uffici competenti.

Perché l’accessibilità a Trieste non passa soltanto dai grandi progetti, ma anche da interventi molto più quotidiani: un marciapiede percorribile, uno scivolo utilizzabile e, in questo caso, un parcheggio riservato nel quale una persona in sedia a rotelle possa scendere dalla propria automobile senza rischiare di cadere a causa dell’asfalto dissestato.

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