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Cronaca

Tragedia a Valmaura: Chihuahua muore avvelenata. La protesta di Pamela: "Viviamo nel degrado e nella paura"

redazione·
Tragedia a Valmaura: Chihuahua muore avvelenata. La protesta di Pamela: "Viviamo nel degrado e nella paura"

Una passeggiata di routine trasformata in un incubo. Nana, una cagnolina Chihuahua toy, è morta per un avvelenamento che, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato causato dall'ingestione accidentale di sostanze stupefacenti abbandonate a terra. A confermare il decesso per intossicazione è il certificato emesso dal veterinario che ha provato a salvarla. Sconvolta dal dolore e in lacrime, la padrona Pamela ha scelto di non sottoporre la piccola Nana all'autopsia, chiedendo solo di poter riavere le ceneri a casa per darle un ultimo saluto. Ma oltre al lutto, esplode la rabbia per una situazione di vivibilità ormai arrivata al punto di non ritorno. La denuncia di Pamela punta il dito direttamente contro le condizioni di insicurezza e abbandono in cui versano gli immobili Ater della zona di via Valmaura. Pamela - contatta telefonicamente - parla di "presenza costante di tossicodipendenti" con scale e aree comuni "utilizzate quotidianamente come luoghi di spaccio e consumo". Oltre a ciò, la padrona di Nana parla di "materiale pericoloso abbandonato" con siringhe usate lasciate a terra nelle zone di passaggio ma anche di "carenze strutturali e sicurezza" con "porte tagliafuoco montate al contrario o difettose che consentono un accesso incontrollato a chiunque dall'esterno". Un clima pesante, di paura anche per i "frequenti episodi di aggressione e continue minacce ai residenti". "Non ne possiamo più, siamo terrorizzati", confessa Pamela. "Viviamo in condizioni di degrado totale, con la costante paura di uscire di casa o di essere aggrediti". La morte di Nana diventa così il simbolo tragico di un quartiere che chiede a gran voce interventi urgenti di bonifica, sicurezza e controllo da parte delle istituzioni.

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