Superano i quiz per la patente con l’aiuto da casa, denunciati tre stranieri attrezzati con microcamere e auricolari

I Finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno colto, in flagranza di reato, tre stranieri che, con indosso una microcamera e un piccolissimo auricolare, avevano appena superato la prova teorica per il conseguimento della patente di guida, identificandone, subito dopo, il “suggeritore”. L’informazione – acquisita nel corso del costante controllo del territorio attuato dalle Fiamme Gialle del Friuli Occidentale – dava per certa, tra le file degli esaminandi, la presenza di almeno un candidato straniero, in realtà impreparato, che avrebbe superato la prova teorica grazie ad un raffinato meccanismo truffaldino, attraverso il quale un “suggeritore”, esterno all’aula d’esame, gli avrebbe fornito tutte le risposte esatte. Il giorno dell’esame, in piena sintonia con i vertici della Motorizzazione Civile, i Finanzieri del Gruppo di Pordenone hanno, quindi monitorato i vari candidati, individuandone tre particolarmente circospetti, che rispondevano ai singoli quesiti solo dopo aver compiuto dei movimenti anomali, tra cui avvicinarsi spesso con il busto al video od aggiustarsi spesso il collo della maglia. Al termine della prova, superata dai tre candidati con il massimo dei voti, i tre uomini – un pakistano, un indiano ed un egiziano – sono stati fermati e controllati dalle Fiamme Gialle che, abilmente occultati tra le pieghe del loro abbigliamento, hanno scoperto e sequestrato microcamere, smartphone, microfoni e micro-auricolari. Le ricerche del complice esterno, tempestivamente avviate, si sono concluse, poco dopo, con l’individuazione, all’interno del domicilio del candidato pakistano, di un suo connazionale, trovato in possesso di uno zaino contenente due camicie già attrezzate con microcamere e trasmettitori, verosimilmente da consegnare ad altri esaminandi, oltre a numerosi auricolari, modem e smartphone. L’uomo, che aveva tentato invano di disfarsi del prezioso materiale, è stato condotto in caserma, identificato e denunciato per aver permesso, almeno – allo stato delle indagini – al suo connazionale, il sostenimento della prova con mezzi fraudolenti. Nella sua abitazione sacilese i Finanzieri hanno anche rinvenuto grammi 1,5 di hashish, sottoposti a sequestro amministrativo.
Articoli correlati
CronacaBarcolana58: il Nautico di Trieste in acqua con tre equipaggi di studenti da tutta Italia
L'ISIS Nautico "Tomaso di Savoia Duca di Genova – L. Galvani" di Trieste presenta oggi, presso l'Hospitality Arca SGR Fast and Furio Team al Villaggio Barcolana, gli equipaggi studenteschi che parteciperanno alla Barcolana 58. Due i progett
CronacaTragedia a Trieste, schianto mortale in via Alberti: moto tampona un bus, muore il centauro
Tragedia nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 a Trieste. Un grave incidente stradale si è verificato attorno all'1 in via Alberti, fuori dalla galleria di San Vito , coinvolgendo una motocicletta e un autobus. Secondo le infor
CronacaTrieste, orari della movida: Questore frena sui cambiamenti, «Non vedrei tanto una necessità» (VIDEO)
Il questore di Trieste Lilia Fredella non ravvisa, sulla base dell’esperienza estiva, una particolare necessità di modificare gli orari previsti per la movida. Intervenendo nel confronto sulla richiesta di prolungare la fascia serale, ha ri
CronacaIl prefetto di Trieste: «I cittadini sono i migliori conoscitori delle situazioni che ci segnalano» (VIDEO)
Le segnalazioni dei cittadini rappresentano un contributo da prendere sul serio nella lettura dei problemi di sicurezza di Trieste. Il prefetto Giuseppe Petronzi lo ha sottolineato durante l’intervista dell’8 ottobre, richiamando la conosce

