Slovenia, doppio incidente mortale: perdono la vita due centauri
Doppio incidente mortale ieri, domenica 20 aprile 2020 in Slovenia. Lo sottolinea il media sloveno zurnal24 (anche foto copertina).
Il primo si è verificato poco prima delle 15 a Isola. Il conducente 38enne di un’auto a causa di una manovra errata nella svolta in un incrocio, si è schiantato contro il motociclista che stava transitando in quel momento nella direzione di marcia opposta. Impatto fatale per il centauro. Nonostante l’intervento del personale medico, il motociclista è morto poco dopo giunto all’ospedale.
Il secondo sinistro circa 3 ore dopo, attorno alle 18.00 a Ribnica. Un centauro 50enne, a causa della perdita di controllo del mezzo, si è schiantato contro un albero. Impatto fatale per il centauro morto sul colpo.
Articoli correlati
CronacaPiazza Libertà, Currò (Asgri Fvg) «Deve essere chiusa, pericolosa nelle ore notturne» (VIDEO)
Chiudere e presidiare piazza Libertà oppure intervenire senza sottrarre stabilmente lo spazio ai cittadini? È il punto sul quale emergono posizioni diverse nel confronto tra Christian Currò, di ASGRI Fvg, e Alessio Edoardo, di FSP Polizia,
CronacaTrieste, Edoardo (Fsp Polizia) chiede pene certe: «Quando sbaglia poi paga» (VIDEO)
Pene certe, norme più severe e conseguenze effettive per chi commette reati : è questa la richiesta che Alessio Edoardo, di FSP Polizia, rivolge al governo durante il confronto sulla sicurezza a Trieste condotto da Luca Marsi. Un intervento
CronacaTrieste, Dipiazza entusiasta sul turismo: «500.000 turisti scaricati con le navi da crociera» (VIDEO)
Roberto Dipiazza indica nella crescita del turismo e nel lavoro generato per le attività uno dei risultati della trasformazione di Trieste. Durante la diretta condotta da Luca Marsi, il sindaco cita «500.000 turisti scaricati con le navi da
CronacaI triestini sanno ancora divertirsi? Manni: «Si fanno coinvolgere quando la fai in maniera corretta» (VIDEO)
I triestini si lasciano ancora coinvolgere durante le serate, ma l’animazione deve essere costruita con criterio, senza invadere la musica e senza ridursi a interventi privi di effetto. È la posizione espressa da Mauro Manni , che durante l

