Sindacati: «Chiudere tutto domenica e prefestivi, non solo centri commerciali»
Pubblichiamo la nota delle FEDERAZIONI REGIONALI FVG DEI LAVORATORI COMMERCIO TURISMO E SERVIZI:
«In data odierna le Segreterie regionali di Categoria, FICAMS FISASCAT e UILTuCS, hanno inviato una formale richiesta al Presidente della Regione FVG perché si adotti una delibera che imponga la chiusura di tutti gli esercizi commerciali nelle domeniche e nelle festività, superando in termini restrittivi quanto previsto dal DPCM in vigore. Crediamo infatti non sia utile che la chiusura venga prevista unicamente per i centri commerciali, determinando così tra le altre cose una disparità di trattamento tra Imprese. Così facendo, inoltre, gli affollamenti si sono esclusivamente spostati da un posto all’altro, di certo non si sono ridotti.
Non sono tra l’altro mancate interpretazioni le più fantasiose sui termini “centro commerciale”, come se in questa delicatissima fase di emergenza sanitaria dovessimo trascorrere il tempo su discussioni di semantica senza invece cogliere lo spirito del DPCM, ossia evitare quanto più possibile gli assembramenti e gli affollamenti. Abbiamo, inoltre, richiesto alla Regione che si faccia promotrice di sollecitare le Istituzioni e gli Organismi preposti al controllo ed alla vigilanza sull rispetto delle misure di prevenzione e contrasto al rischio contagio adottate dalle Imprese commerciali, così come è stato fatto a livello nazionale nei confronti delle Associazioni Datoriali. Se infatti, dopo una prima fase di confusione dovuta alla mancanza di riferimenti normativi, le Imprese commerciali si erano adeguate alle misure previste per contrastare il rischio contagio, già da alcuni mesi abbiamo notato un diffuso calo di attenzione oggi non più accettabile.
Nello specifico, non viene più fatto alcun contingentamento degli ingressi ai negozi, la proporzione tra metri quadri di vendita e clienti che possono accedere non è efficace nel garantire l’adeguato distanziamento, ripristinare l’accesso consentito ad un solo componente per nucleo familiare, la necessità di ripristinare la cartellonistica interna, sia quella informativa che quella che indica i percorsi e le distanze da mantenersi, in maniera particolare nei reparti maggiormente rischiosi (ortofrutta, self service, barriere casse, banchi serviti), sono a parer nostro misure utili al fine di garantire la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, ridurre il rischio di contagio nell’interesse generale e collettivo, consapevoli che solo attraverso l’impegno ed il contributo di ciascuno si possa superare quanto prima l’emergenza sanitaria e proiettarsi, finalmente, verso la ripresa sociale ed economica del territorio».
Articoli correlati
CronacaMonfalcone, Centro Giovani prepara i nuovi laboratori: «Dare competenze per un posto di lavoro» (VIDEO)
Il Centro Giovani Innovation Young di Monfalcone prepara una nuova stagione di laboratori dedicati alla formazione dei ragazzi, con l’obiettivo di affiancare alle occasioni di incontro competenze utili anche per il futuro professionale. Gio
CronacaBarcolana 2026, Zecchini: «Siamo partiti col botto». Trieste entra nel cuore della festa (VIDEO)
La Barcolana 2026 entra nel vivo con l’apertura del villaggio e un programma di 500 appuntamenti che porta la manifestazione ben oltre la regata. A raccontare la partenza e l’atmosfera di queste prime giornate è Piero Zecchini, direttore de
CronacaASUGI, Poggiana mette il 116117 tra i risultati del 2026: «Motivo di grande soddisfazione» (VIDEO)
Il servizio telefonico 116117, dedicato ai bisogni sanitari non urgenti, è il progetto che Antonio Poggiana indica come uno dei principali motivi di soddisfazione per Asugi nel 2026. Avviato a gennaio nell’azienda sanitaria ed esteso ad apr
CronacaIl meteo di giovedì 8 ottobre, piogge abbondanti
IL METEO DI OSMER DI GIOEDI 8 OTTOBRE 2026 Una saccatura atlantica, che sta entrando sul continente europeo, richiama sul Friuli Venezia Giulia correnti umide sudoccidentali in quota, sciroccali al suolo, che favoriscono l'instabilità. Vene

