Sinagra: «Accessi per scompensi cardiovascolari ridotti del 40%, è pericoloso»
È stata osservata una contrazione dal 20% al 40% degli accessi in ospedale per infarto miocardico acuto, dei pazienti con scompenso cardiaco acuto, delle aritmie e degli ictus. Un quadro che si è venuto a creare non solo in tutta Europa ma a livello globale. Non fa eccezione Trieste, il direttore del reparto cardiovascolare Sinagra lancia perciò un appello: ai microfoni del Tg Rai regionale «la paura del contagio all’interno dell’ospedale spinge i pazienti a rinviare le visite di controllo, portando a diagnosi successive più gravi. I rinvii possono essere pericolosi, al telefono non si hanno gli elementi per valutare».
Articoli correlati
Cronaca"Musica a palla, piedi sui sedili e sporcizia": lo sfogo sui bus. "Un girone dantesco per chi paga l'abbonamento"
L'autobus da mezzo di trasporto efficiente a vero e proprio percorso ad ostacoli per la pazienza dei passeggeri. È la denuncia esasperata di un'utente dei mezzi pubblici che sceglie di dar voce a un malcontento sempre più diffuso tra i pend
CronacaConcorso infermieri Fvg, Uil Fp: "Solo 98 vincitori su 251 posti, la Commissione ASUFC dia spiegazioni»
Si conclude tra forti polemiche il concorso regionale per infermieri in Friuli Venezia Giulia. A fronte di 251 posti messi a bando e 239 domande presentate, la selezione ha visto appena 98 vincitori e tre idonei complessivi, lasciando un vu
CronacaBarcolana 58. Successo per l'incontro "L'Arma dei Carabinieri a tutela del mare e della biodiversità"
Nell’ambito delle numerose iniziative inserite all’interno di Barcolana 58, si è svolto questa mattina, alla presenza delle principali Autorità Cittadine, presso la Sala LUTTAZZI del Magazzino 26, l’incontro formativo dal titolo “L’Arma dei
CronacaArtico, Antartide e Himalaya: verso il White Paper della ricerca polare
Comprendere i processi che governano il cambiamento climatico per anticiparne gli effetti e fornire strumenti concreti a supporto delle decisioni politiche e delle strategie di adattamento. È questo il messaggio della Prima Conferenza Nazio

