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Cronaca

Si incamminano in montagna per dormire al bivacco ma sbagliano strada: soccorsi e recuperati

Luca Marsi·
Si sono concluse all'una di notte le operazioni di soccorso dei due giovani bloccati sotto il bivacco Dino Brollo sul Monte Musi, nelle Prealpi Giulie.
 
Originari entrambi della Sicilia e residenti a Gorizia, i due compagni di escursione, una ragazza del 1988 e un ragazzo del 1990, si erano attrezzati a puntino per andare a dormire al bivacco con cibo, sacco a pelo e fornelletto per cucinare ma, poco prima di arrivare al bivacco, sono usciti dal sentiero finendo in una faggeta su terreno innevato e senza più riuscire a progredire.
 
I giovani non avevano con sé i ramponi e, per giunta disorientati, si sono bloccati chiamando ad un certo punto i soccorsi.
 
I soccorritori, sei tecnici della stazione di Udine-Gemona assieme ad altri della Guardia di Finanza, hanno impiegato un'ora e mezza per raggiungerli, superando più di 700 metri di dislivello fino a quota 1450 e dovendo ad un certo punto anche loro calzare ramponi e impugnare la piccozza per progredire in sicurezza nella neve.
 
Li hanno sentiti alle 21.00, arrivando lungo il sentiero sopra di loro e avvistando le luci delle loro torce frontali. Si sono calati nella faggeta con l'aiuto delle corde, hanno fatto calzare loro ramponi e imbracatura e li hanno legati per assicurarne la risalita.
 
Una volta riportati sul sentiero hanno iniziato insieme e con cautela la discesa, facendo affrontare ai giovani i tratti più ripidi nuovamente con l'assicurazione della corda per evitare scivolate accidentali dettate dalla stanchezza e arrivando alle auto dopo quattro ore.

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