Sgombero migranti dal Porto Vecchio: le storie tristi di chi vive all'addiaccio

Un uomo del Bangladesh è arrivato a Trieste per cercare un lavoro, per aiutare la famiglia che, racconta tra le lacrime, è molto povera. Due ragazzi del Pakistan volevano proseguire il loro viaggio verso la Francia ma non hanno soldi e sono fermi da un paio di mesi in città. Un altro giovane, pakistano anche lui, spiega che a Trieste ha trovato almeno un riparo e qualcosa da mangiare grazie ai volontari, ma che la situazione di sporcizia negli ultimi giorni stava peggiorando e diventava sempre più grave. Sono alcune delle storie dei migranti che questa mattina sono stati sgomberati dalla pensilina del Porto Vecchio di Trieste, dove avevano trovato rifugio da qualche mese. Si tratta di circa duecento persone. Oggi, all' arrivo delle forze dell' ordine, hanno raccolto in fretta qualche coperta e riempito borse con i loro pochi beni. Molti hanno auspicato di poter rimanere a Trieste ma sono consapevoli che in città non ci sono strutture sufficienti per tutti. (ANSA)YMB-DO
Articoli correlati
CronacaIncendio in uno chalet di montagna, proprietario morto carbonizzato in Fvg
Un uomo, di 60 anni, è morto nell'incendio divampato la notte scorsa in uno chalet adibito a uso abitativo ad Aupa di Pontebba, in provincia di Udine . Il corpo carbonizzato del proprietario è stato rinvenuto dai vigili del fuoco, intervenu
CronacaTrieste, il biglietto sul parabrezza strappa un sorriso: «Guido cusì solo per farte incazzar»
A Trieste anche un semplice parabrezza può trasformarsi in una piccola bacheca dell'ironia cittadina. In centro è comparso su un'automobile un foglietto che difficilmente passa inosservato: «Guido cusì solo per farte incazzar». Una frase br
CronacaPiazza Libertà, la denuncia di Linea d’Ombra: «Agli ultimi e agli invisibili va la nostra resistenza»
Ci sono immagini che raccontano una città da una prospettiva completamente diversa. Una mano ferita medicata, una coperta termica, una borsa lasciata sull’asfalto. È il volto più fragile di Piazza Libertà raccontato da Linea d’Ombra, la rea
CronacaTrieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO)
Dieci secondi per rivolgersi direttamente al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e raccontare cosa funziona, cosa manca e cosa dovrebbe cambiare in città. È la sfida lanciata da Trieste Cafe durante la festa di Mashup al locale Le Vele, nel

