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Cronaca

San Giuseppe della Chiusa, auto rigata e fuga: “Chi ha fatto il danno si faccia avanti”

Luca Marsi·
San Giuseppe della Chiusa, auto rigata e fuga: “Chi ha fatto il danno si faccia avanti”

Un danno alla carrozzeria, nessuna traccia del responsabile e un messaggio carico di amarezza e ironia. È quanto accaduto sabato 18 aprile nella zona di San Giuseppe della Chiusa, dove una cittadina triestina ha trovato la sua Toyota Aygo danneggiata dopo essere stata parcheggiata tra le 13 e le 16.15.

Secondo quanto ricostruito dalla proprietaria, il danno sarebbe stato provocato con ogni probabilità da un altro veicolo durante una manovra, verosimilmente mentre usciva da un parcheggio. Sul posto, però, non è stato lasciato alcun biglietto, né un recapito o una segnalazione di qualsiasi tipo. La donna ha deciso di rendere pubblica la vicenda attraverso un messaggio diretto e pungente: «Buongiorno, volevo ringraziare sentitamente la “personcina” che sabato 18.04, nella fascia oraria tra le 13 e le 16.15 a San Giuseppe della Chiusa, ha fatto il danno in foto alla mia auto». Un “ringraziamento” ironico che nasconde in realtà profonda delusione e rabbia per il comportamento di chi, dopo aver causato il danno, ha scelto di allontanarsi senza assumersi alcuna responsabilità. Le foto pubblicate mostrano graffi e segni evidenti sulla carrozzeria, compatibili con un urto laterale. La cittadina ha quindi lanciato un appello chiaro: «Se ti riconosci, sei pregato di farti vivo, altrimenti mi rivolgerò alla Polizia Locale».

L’episodio, purtroppo non isolato, ha riacceso il dibattito sul senso di responsabilità negli spazi pubblici. Molti triestini, commentando la vicenda sui social, hanno espresso solidarietà alla proprietaria del veicolo, sottolineando come il danno economico sia spesso secondario rispetto alla mancanza di correttezza e civiltà da parte di chi fugge dopo aver provocato un incidente. Al momento non è ancora chiaro se il responsabile si farà avanti. Nel frattempo, la triestina attende una risposta: o una soluzione amichevole, o il ricorso alle autorità competenti per tutelare i propri diritti.

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