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Cronaca

Ristretto nel CPR di Gradisca dopo aver ucciso la moglie con 42 coltellate: marocchino espulso

Luca Marsi·
Ristretto nel CPR di Gradisca dopo aver ucciso la moglie con 42 coltellate: marocchino espulso

Si sono concluse alle 19.30 dello scorso 26 marzo, presso l’aeroporto di Casablanca (MAR), le operazioni di rimpatrio in esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale di un cittadino marocchino che nel 2011 si era reso responsabile dell’omicidio della moglie connazionale con 42 coltellate. Il delitto si era consumato a Padova ed aveva suscitato scalpore per l’efferatezza con cui l’uomo aveva tolto la vita alla consorte.

 

Scarcerato dalla Casa Circondariale di Padova nell’agosto del 2023, dove era ristretto per scontare la condanna a oltre 14 anni di reclusione, l’uomo è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca poiché, alla sua richiesta di ottenere la protezione internazionale, il Questore di Padova emetteva un provvedimento di trattenimento per pericolosità sociale in attesa che la competente Commissione Territoriale si esprimesse sull’istanza del marocchino.

 

Concluso l’iter amministrativo con un provvedimento collegiale di manifesta infondatezza della domanda di protezione, l’uomo - oggi 49enne - è stato rimpatriato dagli operatori della Polizia di Stato nel suo paese d’origine e consegnato alle competenti autorità marocchine.

 

 

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