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Cronaca

"Perchè votare sì", partecipato incontro organizzato da Ugl sul referendum Giustizia

El. Ba. ·
"Perchè votare sì", partecipato incontro organizzato da Ugl sul referendum Giustizia

Partecipato incontro - questo pomeriggio nella sala Sissi del centro Regus sulle Rive cittadine - organizzato dall'Unione generale del lavoro su uno dei temi più caldi del momento, il referendum sulla riforma della giustizia (la riforma Nordio) che si terrà il 22 e 23 marzo prossimi. A fare gli onori di casa il coordinatore provinciale di Ugl Trieste Felice Sorrentino affiancato dalla segretaria regionale Roberta Vlahov mentre gli ospiti relatori che si sono intervallati durante il dibattito-confronto sono stati l'onorevole di Fratelli d'Italia Nicole Matteoni, il vicesegretario regionale di Azione Fvg Arturo Governa, l'avvocato Marco Vascotto esperto giurista e il segretario nazionale Ugl Ferrovieri Ezio Favetta.  Con questo referendum il Paese è chiamato a fare una scelta storica, la riforma (considerata il completamente della Legge Vassalli del 1988) introduce tutta una serie di novità sui quali i relatori si sono soffermati sia dal punto di vista giuridico che politico. L'avvocato Vascotto ha spiegato in maniera esaustiva ed efficiente quali sono i cardini di quella che - se prevalessero i sì - si tradurrebbe in una vera e proprio evoluzione per il sistema giudiziario italiano: un giudice imparziale e indipendente rispetto al Pm e la separazione delle carriere (chi giudica e chi accusa non possono far parte della stessa organizzazione) assente solo in Italia e Grecia. Tra le novità illustrate anche il superamento di un unico Consiglio superiore della magistratura in due CSM (uno per i magistrati giudicanti e uno per quelli inquirenti). La riforma prevede inoltre che i membri togati dei nuovi CSM vengano estratti a sorte ed ancora - in caso di vittoria del sì - entrerebbe in funzione l'Alta corte disciplinare per giudicare gli illeciti dei magistrati. Dal canto suo l'onorevole Matteoni ha ricordato le iniziative messe in campo da Fratelli d'Italia ossia la campagna informativa che si traduce in banchetti e volantinaggio - in tutta la provincia - per perorare la causa del sì. Dall'esponente di FdI anche un appello ai giovani, affinchè si avvicinino alla tematica per poter esprimere un voto consapevole. Così come prosegue l'attività del sindacato che ha sottolineato a più riprese l'importanza della riforma definendola una "svolta storica" per il sistema giudiziario italiano al fine di garantire ai cittadini sicurezza e garanzie. "Un passo in avanti - ha detto Favetta - si tratta dell'unico potere che non viene giudicato, cioè quello dei magistrati". In videocollegamento è intervenuto anche il segretario generale dell'Ugl Francesco Paolo Capone che ha invitato tutti ad una semplice operazione di vicinato per esortare il collega, l'amico, il vicino di casa a recarsi alle urne il 22 e 23 marzo perchè non essendoci il quorum, il dato dell'affluenza giocherà un ruolo decisivo. Anche Governa ha esortato la cittadinanza a votare sì al referendum spiegando che se prevalessero i no, per queste importanti modifiche non ci sarebbero altre chance. In programma un confronto sull'argomento il prossimo 18 marzo organizzato da Azione Fvg. 

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