Rebek, estate e cura di sé: "ci si espone di più e si prende consapevolezza del proprio corpo, ma serve tempo per organizzare pasti bilanciati"
In estate c'è voglia di prendersi più cura di sé. È normale che sia l'uomo che la donna vogliano curarsi, poiché ci si scopre di più, con una maglietta a maniche corte o i pantaloncini corti, si prende anche una maggior consapevolezza di sé dopo essersi esporsi così. Ne hanno discusso con noi la dottoressa Euridice Fabris e l'opinionista Stefano Rebek. "D'inverno ci si chiude in se stessi, ci si copre di più e fisiologicamente si ha bisogno di più calorie per affrontare il freddo. Di conseguenza, quando arriva l'estate arriva anche questa maggior consapevolezza di come si è fatti e del proprio corpo, e da qui subentra la volontà di prendersi cura di sé", ha affermato la dottoressa. Stefano Rebek ha poi riportato la sua esperienza: "io invece funziono al contrario. Visto che d'inverno passo più tempo a casa, ho la possibilità di controllare e preparare dei pasti bilanciati, mentre d'estate ho sempre più lavori o appuntamenti e quindi questa organizzazione viene meno". "Ho anche difficoltà ad incastrare la palestra, perché giugno è il mese in cui stabilisco tutti i lavori estivi, e il tempo è sempre poco a disposizione ", ha aggiunto. "Con ciò non dico di non prendermi cura di me, anzi. Nel caso prendessi qualche chilo di troppo, non vivo più una crisi, ma ne prendo atto e sono consapevole che dal giorno dopo posso ripartire a regime, senza preoccupazioni", ha affermato Rebek.
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