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Cronaca

"Trieste come Gotham City", un triestino invoca in città Batman, Robin e persino Superman

Luca Marsi·
"Trieste come Gotham City", un triestino invoca in città Batman, Robin e persino Superman

Un paragone colorito, ironico ma carico di significato: «Trieste ormai sembra Gotham City». È la frase, rimbalzata sui social e nelle conversazioni cittadine, con cui un triestino ha voluto sintetizzare la sua preoccupazione per i recenti episodi di microcriminalità, degrado e percezione di insicurezza. Una battuta, certo, ma che contiene una richiesta precisa: restituire alla città quella sensazione di ordine, serenità e legalità che molti ricordano come “quella di un tempo”.

L’uomo, giocando sul celebre immaginario del mondo dei fumetti, immagina l’arrivo di veri e propri “supereroi triestini”: un Batman del Porto Vecchio, un Robin di San Giusto, e – perché no – perfino un Superman del Carso, pronti a vegliare metaforicamente sulle strade, sulle piazze e sui rioni.

Un’iperbole che, dietro l’ironia, porta con sé un messaggio serio: la necessità di una città più vigilata, più curata e più sicura, capace di prevenire situazioni critiche e proteggere chi la vive ogni giorno.

Nel suo “appello”, il cittadino propone alcune immagini simboliche: Batman che pattuglia piazza Goldoni, Robin che sorveglia il Canal Grande, Superman che plana tra viale XX Settembre e Barcola. Figure immaginarie, certo, ma qui usate per evocare un concetto preciso: la voglia di riconoscersi in una comunità forte, in cui il senso civico e la legalità tornino al centro.

L’idea, nella sua leggerezza, si trasforma così in una riflessione sul futuro della città. Una Trieste che vuole sentirsi protetta, ascoltata e valorizzata. Una Trieste che chiede più luci e meno ombre, più presidio e meno degrado, più attenzione e meno abbandono. Una Trieste che, con un sorriso, invoca i suoi supereroi immaginari per stimolare un impegno reale da parte di tutti.

Perché anche senza mantelli, maschere o superpoteri, è il contributo quotidiano di ciascun cittadino – insieme al lavoro delle istituzioni – a poter trasformare Trieste in una città luminosa, ordinata e sicura come merita.

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