lunedì 28 settembre 2026
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Cronaca

"Suo figlio ha causato un incidente, mi dia tutti i soldi e gioielli che ha', era una truffa

Luca Marsi·
Nel pomeriggio di ieri, 6 maggio, una Volante della Questura di Udine interveniva in una via del centro, dove una donna aveva subito una truffa. Gli agenti hanno potuto acclarare che l’anziana signora, circa un’ora prima, aveva ricevuto una telefonata sul numero di rete fissa da parte di un uomo, che la informava che il figlio aveva causato un gravissimo incidente e che al momento si trovava in una caserma dei Carabinieri e rischiava di essere arrestato: la signora avrebbe potuto aiutarlo, evitandogli l’arresto, solo consegnando tutto il denaro contante ed i gioielli in suo possesso ad una donna, che si sarebbe presentata di lì a poco alla sua porta, e che avrebbe poi provveduto a soccorrere il figlio. La donna ha tentato invano di contattare il figlio, convincendosi così che quanto raccontatole fosse vero; raccolto il denaro che aveva in casa, circa 5000 euro, ed alcuni gioielli, tra cui tre orologi di valore e diverse collane, l’ha poi consegnati ad una donna, evidentemente complice dell’uomo al telefono, presentatasi come impiegata di uno studio notarile, che poi si è rapidamente allontanata. Solo un’ora dopo, all’arrivo del figlio, la signora ha capito di esser stata raggirata ed ha chiamato la Polizia. Sono in corso da parte degli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile della Questura le attività di indagine finalizzate ad individuare i responsabili della truffa. Nell’occasione la Polizia di Stato raccomanda a tutti i cittadini, in particolare agli anziani che vivono da soli, di seguire questi pochi ma utilissimi consigli/raccomandazioni. -non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa, anche se vestono uniformi o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. In caso di dubbio non esitate a contattare il Numero Unico Emergenza 112 e chiedere ausilio. -non date soldi a sconosciuti che si qualifichino come agenti, funzionari di Enti pubblici o privati, avvocati: ricordate che nessun’ Ente, e tantomeno le forze di Polizia, manda personale a casa per il pagamento di bollette o multe, per effettuare rimborsi o sostituire banconote false. -tenete accanto al telefono un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità, da avere così a portata di mano in caso di necessità o controlli. E comunque non chiamare mai, in caso di sospetti, numeri forniti dall’estraneo alla porta o al telefono per avere rassicurazioni: dall’altra parte del telefono ci sarà sempre un complice del malintenzionato! -se vi chiamano al telefono dicendo che un vostro parente ha bisogno di soldi per non essere arrestato interrompete la comunicazione, è una truffa! E se volete chiamare il parente che sarebbe in difficoltà fatelo con altro apparecchio telefonico o cellulare, diverso da quello sul quale avete ricevuto la telefonata sospetta, perchè i truffatori riescono a “tenere occupata” la line telefonica, non consentendovi di trovare la linea o permettendovi solo di parlare con un altro loro complice. -un consiglio anche per i più giovani ed i vicini di persone anziane: non lasciate sole le persone anziane, interessatevi alla loro quotidianità, ricordate loro di chiamarvi per qualsiasi dubbio o necessità, o se ricevono visite di estranei, e non esitate a chiamare la Polizia di Stato per segnalare ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga il vostro anziano vicino di casa.

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