domenica 1 novembre 2026
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Cronaca

Porto di Monfalcone,Guardia Costiera ferma nave in pessime condizioni igieniche a bordo

Luca Marsi·

Nella giornata dello scorso sabato, un team ispettivo della Guardia Costiera di Monfalcone, unitamente ai colleghi di Trieste, nel corso dei controlli che giornalmente vengono operati a bordo delle navi commerciali nei porti di approdo, ha proceduto al fermo amministrativo di una unità battente bandiera panamense.

La nave è una portarinfuse di circa 15.000 tonnellate di stazza lorda, che ha fatto scalo nel porto commerciale di Monfalcone, proveniente dalla Grecia.

Sottoposta all’attività di controllo, sotto l’egida dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA), in aderenza a precise disposizioni che richiedono severi e meticolosi controlli sulle navi, per permettere di operare sempre in sicurezza nelle acque comunitarie, sono emerse molteplici violazioni.

Oltre ad alcune irregolarità che compromettevano la sicurezza della nave, i militari del nucleo di “Port State Control” della Guardia Costiera, specializzato ad eseguire accertamenti nei confronti del naviglio straniero che approda nei porti comunitari, hanno constatato significative carenze igieniche nei locali di vita dedicati all’equipaggio nonché pessime condizioni di lavoro a bordo.

In queste condizioni la nave panamense non può riprendere la navigazione ed al momento è “detenuta”, ovvero sottoposta a fermo amministrativo; potrà ripartire per la sua prossima destinazione Istanbul, solo dopo aver eliminato tutte le deficienze riscontrate ed essere stata sottoposta nuovamente ad ispezione da parte dell’autorità marittima.

 

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