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Cronaca

Ponziana, denuncia di una triestina: “Panchine scomode, rifiuti e siringhe insanguinate nel parco”

Luca Marsi·
Ponziana, denuncia di una triestina: “Panchine scomode, rifiuti e siringhe insanguinate nel parco”

Una segnalazione accorata arriva da una residente triestina che, durante una semplice passeggiata mattutina nel parco di Ponziana, ha trovato una situazione che definisce “vergognosa e pericolosa”. Il post, condiviso online, si apre con un cenno positivo: “Qualche mese fa sono state riposizionate le panchine attorno alla (defunta) fontana, dopo dieci anni di assenza”. Tuttavia, ciò che doveva rappresentare un piccolo miglioramento si è trasformato in motivo di frustrazione.

Panchine nuove, ma mal posizionate

La cittadina lamenta la scarsa qualità dei lavori: “Alcune sono storte, altre talmente basse che la seduta è a livello del cordolo delle aiuole”. Un risultato che viene definito “lavori fatti alla membro di segugio e nessuno controlla”. L’impressione è quella di un intervento realizzato senza attenzione né verifica, lasciando i cittadini con un’arredo urbano poco fruibile.

Sporcizia ovunque e ritrovamenti pericolosi

Ma il problema più grave non è legato all’arredo urbano, bensì alla totale mancanza di pulizia e sicurezza nell’area verde. L’autrice del post racconta di aver trovato attorno alle panchine “una distesa di spazzatura, vaschette di cibo da asporto, lattine, bottiglie”. Fin qui, purtroppo, nulla di troppo raro. Ma la denuncia si fa più grave: “E quello che è peggio... due siringhe usate, sporche di sangue, con l’ago scoperto”.

Un pericolo concreto, soprattutto in un parco pubblico frequentato da famiglie, bambini e animali domestici. La segnalante ha spiegato di aver raccolto le siringhe con una bottiglia di plastica, smaltendole in sicurezza, e di aver buttato via anche la spazzatura trovata nei cestini.

La richiesta: attenzione, manutenzione e pulizia

Il messaggio lanciato è chiaro: servono più attenzione, più interventi di pulizia e più controlli nelle aree verdi cittadine. Luoghi come il parco di Ponziana dovrebbero essere sicuri, curati e accoglienti, ma la realtà quotidiana raccontata da chi li frequenta rivela criticità evidenti.

La cittadina non si limita a criticare, ma con il suo gesto dimostra anche un senso civico concreto. Tuttavia, la sua testimonianza evidenzia quanto sia urgente un impegno stabile da parte dell’amministrazione comunale per rispondere al degrado e restituire decoro ai quartieri.

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