lunedì 19 ottobre 2026
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Cronaca

Pomeriggio bollente al Porticciolo di Barcola

redazione·
Pomeriggio bollente al Porticciolo di Barcola

Pieno giorno, sole cocente e il classico viavai estivo. Nel cuore del porticciolo di Barcola, l'atmosfera si è scaldata ben oltre la temperatura stagionale quando due bagnanti, incuranti degli sguardi passanti, si sono lasciati andare ad atteggiamenti decisamente intimi e ravvicinati a due passi dal lungomare in quel momento molto frequentato da turisti e triestini. A fare da contraltare alla scena, l'impassibile presenza di una signora appostata poco distante sugli scogli. Divisa tra lo stupore e il disappunto, la donna è diventata suo malgrado la spettatrice in prima fila di un "fuoriprogramma" che ha inevitabilmente catturato l'attenzione dei presenti, trasformando un tranquillo pomeriggio di mare in un momento di pettegolezzo sotto l'ombrellone.

Al di là del pettegolezzo, l'episodio configura il reato di atti osceni in luogo pubblico. Trattandosi di una zona balneare abitualmente frequentata da famiglie e bambini, la condotta perde qualsiasi connotazione goliardica per diventare perseguibile penalmente. La legge italiana, infatti, punisce con la reclusione chiunque compia atti osceni in luoghi in presenza o anche solo alla potenziale presenza di minori, a tutela della loro sensibilità.

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