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Cronaca

«Ora si rimorchia su Instagram, non in pista»: Centazzo e I giovani che han perso il coraggio (VIDEO)

Luca Marsi·
«Ora si rimorchia su Instagram, non in pista»: Centazzo e I giovani che han perso il coraggio (VIDEO)

Tommaso Centazzo, volto e anima dell’I AM Club, ha raccontato durante la diretta di Trieste Cafe con ironia e un pizzico di amarezza come sia cambiato il modo di conoscersi e provarci tra i giovani nelle serate in discoteca. Durante la diretta di Trieste Cafe dedicata alla movida di novembre, Centazzo ha descritto un mondo dove il “rimorchio” si è spostato dai banconi dei bar agli schermi dei telefoni.

«Mi è successo proprio l’altra sera – ha raccontato – c’era un ragazzino che guardava una ragazza, si vedeva che gli piaceva. Gli ho detto: ma scusa, perché non vai a parlarle? E lui mi ha risposto: bro, non funziona più così, adesso le scrivo su Instagram. E poi mi ha pure dato del boomer!».

Centazzo osserva con lucidità il cambiamento del corteggiamento nelle nuove generazioni: «Manca il coraggio dell’approccio. È come se si fosse dimenticato che anche il rifiuto fa parte del gioco. Presentarsi, parlare, anche solo offrire da bere: sono momenti che creano connessioni vere. Ora invece tutto passa per un messaggio privato o un like».

L’imprenditore triestino sottolinea come, nonostante la discoteca sia ancora un luogo di aggregazione, molti giovani preferiscano “rischiare” dietro lo schermo che davanti a una persona in carne e ossa: «Mi dispiace, perché il bello della serata è anche quel brivido dell’incontro dal vivo, quella chiacchiera che può diventare un’amicizia o qualcosa di più. Ora sembra che tutto questo sia stato messo da parte».

Con il suo tono diretto e la sua esperienza nel mondo della notte, Centazzo lancia un appello ai ragazzi: «Tornate a parlare, a guardarvi negli occhi. I social servono per informarsi sugli eventi, non per sostituire la realtà».

Le sue parole, tra il sorriso e la riflessione, fotografano perfettamente una generazione che ama divertirsi ma ha smarrito il coraggio di un semplice “ciao”.

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