lunedì 12 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, NeverMars annuncia “Niente di speciale” a Trieste Cafe: il nuovo singolo arriva il 6 novembre (VIDEO) ◆ Veronika Veljak e il suo sogno diventato realtà: «Da bambina ho sempre voluto fare il dentista» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno ◆ Criminalità, Famulari (Pd): «Trieste assume le problematiche dei centri urbani maggiori» ◆ Un Gran Premio nel cuore di Trieste? Il suggestivo rendering trasforma il Porto Vecchio in un circuito ◆ Criminalità a Trieste, Lippi: «Prima in Italia per violenze sessuali ed estorsioni, riprendiamoci la città» ◆ Dal 14 al 20 ottobre vertici della regione a New York e Washington per rafforzare le relazioni con il Fvg ◆ Abbattimento pini a Grignano, Opposizione e Civica FVG: «Alberi sacrificati per fare spazio a nuovi parcheggi» ◆ Barcolana 58, presentato ufficialmente il Carnevale di Trieste 2027: novità due nuovi rioni al via ◆ Agli ACES Video Awards trionfa Trieste: premio al Comune per la comunicazione su sport e sostenibilità ◆ Intesa tra Regione e Guardia Costiera: siglato a Trieste il protocollo per la tutela del mare e delle coste ◆ Caso Resinovich, il fratello Sergio a Ore14: «Troppi anni e troppi racconti, ridate dignità a Liliana» ◆ Premio Luchetta, il PD di Trieste: «Il Consiglio di Stato conferma le ragioni già riconosciute dal TAR» ◆ Trieste, prestigiosa onorificenza serba al sindaco Dipiazza: conferito l’Ordine della Bandiera Serba ◆ Trieste, “Le ultime lune” inaugura la stagione del Rossetti: Alessandro Haber protagonista dal 14 ottobre ◆ Trieste, NeverMars annuncia “Niente di speciale” a Trieste Cafe: il nuovo singolo arriva il 6 novembre (VIDEO) ◆ Veronika Veljak e il suo sogno diventato realtà: «Da bambina ho sempre voluto fare il dentista» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno ◆ Criminalità, Famulari (Pd): «Trieste assume le problematiche dei centri urbani maggiori» ◆ Un Gran Premio nel cuore di Trieste? Il suggestivo rendering trasforma il Porto Vecchio in un circuito ◆ Criminalità a Trieste, Lippi: «Prima in Italia per violenze sessuali ed estorsioni, riprendiamoci la città» ◆ Dal 14 al 20 ottobre vertici della regione a New York e Washington per rafforzare le relazioni con il Fvg ◆ Abbattimento pini a Grignano, Opposizione e Civica FVG: «Alberi sacrificati per fare spazio a nuovi parcheggi» ◆ Barcolana 58, presentato ufficialmente il Carnevale di Trieste 2027: novità due nuovi rioni al via ◆ Agli ACES Video Awards trionfa Trieste: premio al Comune per la comunicazione su sport e sostenibilità ◆ Intesa tra Regione e Guardia Costiera: siglato a Trieste il protocollo per la tutela del mare e delle coste ◆ Caso Resinovich, il fratello Sergio a Ore14: «Troppi anni e troppi racconti, ridate dignità a Liliana» ◆ Premio Luchetta, il PD di Trieste: «Il Consiglio di Stato conferma le ragioni già riconosciute dal TAR» ◆ Trieste, prestigiosa onorificenza serba al sindaco Dipiazza: conferito l’Ordine della Bandiera Serba ◆ Trieste, “Le ultime lune” inaugura la stagione del Rossetti: Alessandro Haber protagonista dal 14 ottobre ◆
Cronaca

Operazione “Oro Blu”: 551 controlli ambientali in FVG, accertati 7 illeciti tra inquinamento marino e scarichi irregolari

Luca Marsi·
Operazione “Oro Blu”: 551 controlli ambientali in FVG, accertati 7 illeciti tra inquinamento marino e scarichi irregolari

Nel quadro dell’operazione nazionale di polizia ambientale denominata “ORO BLU”, promossa dal Comando Generale della Guardia Costiera e coordinata, nell’ambito della regione Friuli Venezia Giulia, dal 10° Centro di Controllo Ambientale Marittimo (C.C.A.M.), la Direzione Marittima di Trieste ha partecipato attivamente alle attività finalizzate alla tutela dell’ambiente marino-costiero, contribuendo in maniera significativa alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia di scarichi idrici e di inquinamento delle acque.
L’operazione, svoltasi dal 13 gennaio al 18 aprile 2025, ha visto coinvolto il personale della Capitaneria di Porto di Trieste e di Monfalcone, degli Uffici Circondariali Marittimi di Grado e Porto Nogaro e degli Uffici Locali Marittimi di Lignano Sabbiadoro e Marano Lagunare che hanno operato non solo lungo il litorale ma anche nell’entroterra, in un’ottica integrata di tutela delle acque e del territorio. 
In particolare, in aderenza alle direttive nazionali, l’operazione è stata articolata in due fasi: la prima, di carattere ricognitivo, volta all’individuazione e alla mappatura degli obiettivi sensibili; la seconda, di natura operativa, si è concretizzata nell’esecuzione di mirate ispezioni e campionamenti volti ad accertare il rispetto delle normative ambientali vigenti.
Sono stati, pertanto, controllati siti e attività industriali il cui ciclo produttivo può generare scarichi reflui potenzialmente inquinanti per le matrici ambientali, focalizzando particolare attenzione sugli scarichi reflui industriali, presso cantieri navali, impianti portuali ed aziende, così come sugli scarichi reflui urbani, presso depuratori comunali ed impianti fognari.
Nel corso delle attività ispettive, è stata verificata la presenza e la regolarità delle autorizzazioni ambientali, quali l’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) e l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo n. 152/2006 (T.U. ambiente); nel contempo, si è provveduto al prelievo di alcuni campioni, le cui analisi sono state effettuate dal Laboratorio Ambiente Mobile della Guardia Costiera e/o dal Laboratorio ARPA territorialmente competente.
Complessivamente, sono stati eseguiti, in ambito regionale, 551 controlli in materia di scarichi idrici, finalizzati a verificare la regolarità delle autorizzazioni allo scarico e il rispetto dei limiti normativi previsti per le emissioni in acque superficiali o in fognatura; 678 controlli sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti, che hanno interessato diverse tipologie di attività produttive potenzialmente impattanti sull’ambiente; 319 controlli finalizzati a rilevare fenomeni di inquinamento in mare, attraverso ispezioni e campionamenti, 283 controlli volti al contrasto degli abusivismi demaniali e 8 controlli nelle Aree Marine Protette. 
Al termine dell’operazione, sono stati così accertati 7 illeciti in materia ambientale, di cui 5 illeciti penali (2 in materia di scarichi idrici, 2 sul ciclo dei rifiuti e 1 in tema di inquinamento marino) e 2 illeciti amministrativi (entrambi in materia di scarichi idrici). 
Per quanto attiene agli illeciti penali, sono state redatte: 2 notizie di reato in materia di scarichi, quali scarichi di acque reflue industriali non autorizzati; 2 notizie di reato in materia di rifiuti, quali depositi incontrollati di rifiuti; 1 notizia di reato per sversamento in mare di sostanze pericolose, con conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria dei responsabili dei citati illeciti penali per violazione delle norme del TU ambiente. 
Per quanto concerne gli illeciti amministrativi, sono state invece riscontrate alcune irregolarità nella conduzione di impianti di trattamento di acque reflue, che hanno comportato l’irrogazione di sanzioni amministrative per l’importo totale di 3.000 euro.
Tra le attività di maggior rilievo, si segnalano: l’individuazione di uno scarico di acque reflue industriali non autorizzato con recapito nella rete acque meteoriche sfocianti nel Rio Ospo con l’impiego di specifico dispositivo per video-ispezione delle condutture da parte del personale di ACEGASAPSAMGA S.r.l.; l’intervento presso un impianto di autolavaggio, presso il quale sono emerse talune criticità sia nella gestione degli scarichi che nella tenuta della documentazione ambientale; l’individuazione di un’unità da diporto abbandonata in stato di degrado con conseguente rischio di rilascio di sostanze inquinanti e residui, in relazione alla quale sono state attivate le procedure di competenza per accertare le responsabilità e disporre la rimozione dei materiali.
I risultati ottenuti testimoniano dunque l’elevato livello di attenzione e l’impegno quotidiano della Guardia Costiera di Trieste nella tutela dell’ambiente marino e costiero. L’operazione “ORO BLU” – conclude il Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia, Capitano di Vascello Luciano Del Prete – ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare l’azione di controllo e prevenzione in un’area di grande valore ambientale, turistico ed economico, confermando il ruolo fondamentale della Guardia Costiera nella tutela del mare, del suo ecosistema e delle coste. 

Articoli correlati

Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo serenoCronaca

Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno

IL METEO OSMER DI MARTEDI 13 OTTOBRE 2026 Sulla regione affluiscono in quota correnti relativamente fredde e secche da nord; da metà settimana si affermerà l'anticiclone delle Azzorre con aria più mite. Cielo sereno o poco nuvoloso con Bora

redazione·12 ott 2026·3 min