domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

Oggi quasi 4 milioni di studenti tornano in aula, Green Pass obbligatorio per il personale

Luca Marsi·
Oggi per quasi quattro milioni di studenti riaprono le prote delle scuole. Si torna in classe in Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d'Aosta e della Provincia di Trento. Il 14 settembre sarà il turno della Sardegna, il 15 della Campania, Liguria, Marche, Molise e Toscana, il 16 toccherà al Friuli Venezia Giulia e Sicilia e infine, il 20 settembre, Calabria e Puglia. La grande novità di quest'anno è ovviamente il Green pass, obbligatorio per il personale scolastico, dunque studenti esclusi. Durante la mattinata sono già stati verificati oltre 900mila certificati verdi. Chi ne sarà sprovvisto verrà considerato assente ingiustificato e dopo il quinto giorno scatterà la sospensione dello stipendio. Ad augurare il temuto rientro c'è il ministro dell'Istruzione Bianchi: "Ritrovarsi a scuola è una gioia grandissima. Desidero esprimere il mio profondo ringraziamento a tutti, studenti, studentesse genitori, personale scolastico e tutti coloro che contribuiscono alla vita nelle nostro scuole. A voi vanno i miei più vivi auguri per un sereno anno di lavoro e crescita". Tuttavia, lo spettro della Dad non è ancora scomparso del tutto. Infatti, l'opzione è rimasta in vigore nei casi in cui ci siano dei positivi o altri alunni sottoposti a quarantena preventiva. L'obiettivo del governo è però quello di limitare la misura "esclusivamente alle zone rosse o arancioni e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità' dovuta all`insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus". E non sono mancate le "polemiche", perché nella notte tra 12 e 13 settembre l'Unione degli studenti ha organizzato una manifestazione davanti al ministero dell'Istruzione, disponendo delle macerie a simboleggiare "lo stato in cui giace la scuola pubblica". È stata indetta anche una mobilitazione generale per il 19 novembre: "Gli studenti e le studentesse non solo hanno bisogno di tornare a scuola in presenza ma anche in sicurezza".

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