sabato 10 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza» ◆ Trieste, donna scippata e scaraventata a terra dalla violenza dello strappo ◆ Tragedia a Trieste, schianto mortale in via Alberti: moto tampona un bus, muore il centauro ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni» ◆ Trieste, interviene durante un furto e aiuta le Forze dell’Ordine: encomio alla guardia giurata ◆ Trieste, orari della movida: Questore frena sui cambiamenti, «Non vedrei tanto una necessità» (VIDEO) ◆ Il prefetto di Trieste: «I cittadini sono i migliori conoscitori delle situazioni che ci segnalano» (VIDEO) ◆ Trieste oltre la Barcolana, Dipiazza: «Un albergatore mi parla di sold out fino al 30 novembre» (VIDEO) ◆ Grande Fratello tra televisione e social, Nicola Santini: «Non si può dire che abbia perso di smalto» (VIDEO) ◆ Trieste, Rive chiuse per Barcolana: Milocchi invita a scegliere bus, treni e spostamenti a piedi (VIDEO) ◆ Trieste, oltre 23 milioni per gli impianti sportivi. Lodi: «Il Comune è proprietario di 123 strutture» (VIDEO) ◆ Trieste si prepara alla folla della Barcolana, Roberti: «Il primo pensiero è la sicurezza» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 10 ottobre, cielo variabile ◆ Alex Camera sfida la gravità nella Grotta Gigante, parte l'impresa extreme di rope climb su 94 mt di salita ◆ Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre l'Urban Center si illuminerà di blu ◆ Trieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza» ◆ Trieste, donna scippata e scaraventata a terra dalla violenza dello strappo ◆ Tragedia a Trieste, schianto mortale in via Alberti: moto tampona un bus, muore il centauro ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni» ◆ Trieste, interviene durante un furto e aiuta le Forze dell’Ordine: encomio alla guardia giurata ◆ Trieste, orari della movida: Questore frena sui cambiamenti, «Non vedrei tanto una necessità» (VIDEO) ◆ Il prefetto di Trieste: «I cittadini sono i migliori conoscitori delle situazioni che ci segnalano» (VIDEO) ◆ Trieste oltre la Barcolana, Dipiazza: «Un albergatore mi parla di sold out fino al 30 novembre» (VIDEO) ◆ Grande Fratello tra televisione e social, Nicola Santini: «Non si può dire che abbia perso di smalto» (VIDEO) ◆ Trieste, Rive chiuse per Barcolana: Milocchi invita a scegliere bus, treni e spostamenti a piedi (VIDEO) ◆ Trieste, oltre 23 milioni per gli impianti sportivi. Lodi: «Il Comune è proprietario di 123 strutture» (VIDEO) ◆ Trieste si prepara alla folla della Barcolana, Roberti: «Il primo pensiero è la sicurezza» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 10 ottobre, cielo variabile ◆ Alex Camera sfida la gravità nella Grotta Gigante, parte l'impresa extreme di rope climb su 94 mt di salita ◆ Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre l'Urban Center si illuminerà di blu ◆
Cronaca

Non accetta la fine del matrimonio e perseguita l’ex: arrestato per atti persecutori e revenge porn

Luca Marsi·
Non accetta la fine del matrimonio e perseguita l’ex: arrestato per atti persecutori e revenge porn

Non riusciva a rassegnarsi alla fine del suo matrimonio, tanto da trasformare la rottura in una lunga spirale di persecuzioni e vendette. Un cittadino serbo di 49 anni, residente a Trieste, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di via dell’Istria su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari, con l’accusa di atti persecutori e diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite, reati meglio noti anche come stalking e revenge porn.

Nel rispetto della presunzione di innocenza, si precisa che l’indagine è ancora in corso e che le accuse saranno oggetto di valutazione da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Pedinamenti, messaggi, appostamenti: la denuncia della donna

All’origine dell’indagine, la denuncia presentata dalla ex moglie dell’uomo, una donna serba classe 1985, che ha raccontato di aver subito comportamenti vessatori e persecutori da parte dell’ex coniuge per oltre quattro anni, dal 2019 fino ad oggi. Secondo quanto riferito, l’uomo la pedinava, la umiliava in pubblico, si appostava nei suoi luoghi abituali e la tormentava con continue telefonate e messaggi. Una situazione diventata insostenibile, che ha portato la donna a rivolgersi ai Carabinieri denunciando uno stato di forte stress e paura.

Video rubati e diffusi senza consenso

Nel corso delle indagini è emerso anche un altro inquietante dettaglio: l’uomo avrebbe rubato dal cellulare dell’ex moglie alcuni video a contenuto sessualmente esplicito che la ritraevano, per poi diffonderli a terzi con l’intento di umiliarla e arrecarle disagio.

A seguito della ricostruzione dei fatti, il GIP ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere. L’arrestato è stato trasferito nella Casa Circondariale di Trieste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Un segnale contro la violenza di genere

L’intervento dei Carabinieri rappresenta un importante segnale nella lotta contro la violenza di genere e la diffusione non consensuale di materiale intimo. L’Arma ha ribadito l’importanza di denunciare senza timore qualsiasi forma di minaccia, persecuzione o violazione della propria sfera personale, ricordando il massimo supporto e la tutela garantita alle vittime di simili reati.

Articoli correlati