Niente tracciabilità, 100 chili di pesce sequestrato in un ristorante di Trieste
Quasi 100 chilogrammi di pesce sequestrato in un ristorante di Trieste perché privo di documentazione che ne attestasse la tracciabilità ed avviato a distruzione a tutela della salute dei consumatori; un’imbarcazione adibita ad immersioni subacquee scoperta invece in attività di pesca, con a bordo un’ingente quantità di prodotto ittico e attrezzi riservati ai pescatori professionisti, ai quali faceva concorrenza in maniera illegittima. Sono questi i più importanti episodi di un’intensa attività di controlli sulla filiera ittica, svolti dalla Guardia Costiera del Friuli Venezia Giulia nell’ambito dell’operazione complessa nazionale denominata “Mercato Globale”; come tutti gli anni il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto si preoccupa di assicurare il massimo sforzo dei propri nuclei di ispettori pesca nel mese di dicembre, a tutela dei consumatori, che in questo periodo tradizionalmente aumentano gli acquisti di prodotti ittici, e per garantire che sulle tavole degli italiani non arrivino prodotti inidonei al consumo e potenzialmente pericolosi per la salute umana.
I risultati dell’attività della Capitaneria di porto di Trieste e degli altri uffici marittimi della Regione ammontano a complessive 181 ispezioni, che hanno comportato circa 550 controlli, effettuati nei confronti di unità da pesca - in mare o presso i punti di sbarco - mercati ittici, grossisti, supermercati, pescherie, ristoranti e autoveicoli frigo dedicati al trasporto di prodotto ittico, questi ultimi soprattutto presso i valichi di frontiera. Sono state elevate 22 sanzioni amministrative, per un totale di 41.730 Euro, con 20 sequestri che hanno riguardato più di tre quintali di prodotto ittico e 30 attrezzi da pesca.
I risultati della Guardia Costiera regionale – riassunti nella tabella allegata - si inseriscono in un quadro nazionale che ha visto oltre 13000 verifiche, con il sequestro di circa 80 tonnellate di prodotto ittico non conforme, e l’elevazione di sanzioni amministrative per un importo superiore a 1,3 milioni di euro. «Con questa operazione» ha dichiarato il Comandante Generale del Corpo, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino «abbiamo confermato il nostro impegno nel campo dei controlli della filiera ittica, fornendo una risposta concreta alle aspettative e alle necessità di tutela dei nostri cittadini».
La Ministra per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova, ha ringraziato la Guardia Costiera per l’encomiabile lavoro di controllo e prevenzione svolto a tutela dei consumatori finali e del made in Italy. «La Guardia Costiera», ha puntualizzato la Ministra «svolge un’azione preziosissima, assicurando - col suo operato - non solo la genuinità del pescato che arriva sulle nostre tavole, ma anche la piena sostenibilità dell’attività di pesca nei nostri mari».
Articoli correlati
CronacaTrieste nella top ten di Travel + Leisure: unica italiana tra le mete costiere convenienti per le famiglie
Trieste è ottava e unica destinazione italiana nella top ten delle mete costiere europee convenienti per le famiglie pubblicata da Travel + Leisure. La città compare nella selezione proposta dalla rivista statunitense in un articolo datato
CronacaFvg, ricostruite 575 cessioni di droga anche a minori: domiciliari e braccialetto elettronico
Pordenone, ricostruite 575 cessioni di droga: domiciliari e braccialetto elettronico per un uomo Spaccio a Pordenone, coinvolta anche la fidanzata minorenne: scattano gli arresti domiciliari Pordenone, cocaina e hashish venduti anche a un m
CronacaFincantieri protagonista negli Stati Uniti: a Folgiero il premio NIAF per l’industria marittima
Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha ricevuto a Washington il NIAF Dea Roma Special Achievement Award for Outstanding Leadership in Maritime Industry. Il riconoscimento è stato assegnato dura
CronacaTrieste, sicurezza e provvedimenti. Fso Polizia: «Bisogna anche accertarsi che vengano rispettati» (VIDEO)
I provvedimenti di prevenzione possono essere utili, ma la loro efficacia dipende dall’applicazione e dai controlli. È la risposta di Alessio Edoardo, di FSP Polizia, alla domanda di Luca Marsi sul ruolo dei Daspo e degli altri strumenti di

