Mutui, Trieste guida la regione: richiedenti più giovani e finanziamenti più lunghi nel 2025

Nel quadro di un mercato dei mutui in ripresa e caratterizzato da condizioni considerate competitive rispetto al recente passato, Trieste emerge come la realtà più dinamica del Friuli Venezia Giulia. I dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it riferiti al 2025 delineano infatti un profilo chiaro: nel capoluogo giuliano si concentrano i richiedenti più giovani, le durate di finanziamento più lunghe e gli importi medi più elevati della regione.
A livello regionale, il 2025 si è chiuso con un aumento sia della durata media dei mutui, salita da 24 anni e 3 mesi a 24 anni e 7 mesi, sia dell’importo medio richiesto, passato da 125.200 euro a 131.100 euro. In crescita anche il valore medio degli immobili, che raggiunge 194.500 euro.
Trieste, giovani acquirenti e mutui più lunghi
È proprio Trieste a distinguersi: qui l’età media dei richiedenti di mutuo è la più bassa della regione, pari a 38 anni e 2 mesi, segnale di un mercato che coinvolge in modo significativo le fasce più giovani. Sempre a Trieste si registrano i mutui più lunghi, con una durata media che nel 2025 arriva a 25 anni e 4 mesi, superiore a quella delle altre province del Friuli Venezia Giulia.
Il dato si lega anche all’importo medio richiesto, che nel capoluogo giuliano raggiunge 139.543 euro, il valore più alto a livello regionale. Di pari passo cresce il valore medio degli immobili, che a Trieste si attesta a 217.772 euro, confermando la città come il mercato immobiliare più consistente della regione.
Tassi, variabile più conveniente ma il fisso resta dominante
Nel 2025 il contesto dei tassi ha visto una dinamica articolata: il TAN medio del variabile è sceso sensibilmente nei primi mesi dell’anno, stabilizzandosi poi, mentre il fisso ha registrato un aumento di circa 50 punti base. A dicembre il TAN medio del variabile si attesta al 2,66%, contro il 3,33% del fisso.
Su un mutuo ventennale da 150.000 euro, il variabile consente un risparmio medio di circa 50 euro al mese rispetto al fisso. Nonostante questo, la maggior parte dei richiedenti continua a preferire la stabilità: in Friuli Venezia Giulia il 95,5% ha optato per il tasso fisso, mentre solo il 3,2% ha scelto il variabile.
Prima casa prioritaria anche a Trieste
Guardando alle finalità, il mutuo resta principalmente uno strumento per l’acquisto della prima abitazione: a livello regionale il 65,6% delle richieste è legato alla prima casa, mentre il 23,5% riguarda la surroga e il 7,8% l’acquisto della seconda casa.
Nel complesso, il quadro restituisce l’immagine di una Trieste centrale nel mercato immobiliare regionale, con una domanda sostenuta, importi più alti e una platea di richiedenti mediamente giovane, elementi che confermano il ruolo del capoluogo giuliano come punto di riferimento nel settore casa in Friuli Venezia Giulia.
Articoli correlati
CronacaTrieste, polemiche sul verde di piazza Sant’Antonio: «Finiamola di discutere, non va mai bene niente»
Il verde di piazza Sant’Antonio torna al centro della discussione social a Trieste. Questa volta a intervenire è un post pubblicato nel gruppo Facebook “Te son de Trieste se……”, accompagnato da alcune immagini della piazza e da una presa di
CronacaTrieste, pipì del cane sul muro del negozio, esplode la protesta: «Portate almeno una bottiglia d’acqua»
Un episodio apparentemente piccolo, ma capace di riaccendere uno dei temi che più frequentemente provocano discussioni tra commercianti, residenti e proprietari di animali: il rispetto degli spazi davanti a negozi e abitazioni . La segnalaz
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo quasi raddoppiato le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo raddoppiato quasi le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante

