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Cronaca

Muggia, picco di acqua alta dopo le 22, paratie decisive e centro storico al riparo

Luca Marsi·
Muggia, picco di acqua alta dopo le 22, paratie decisive e centro storico al riparo

Nella serata di ieri, dopo le 22, si è registrato un picco di acqua alta a Muggia, evento che era stato anticipato da un avviso diffuso nel pomeriggio dal Comune attraverso i canali social. L’allerta ha consentito di attivare per tempo le misure di protezione, con Comune e Protezione Civile di Muggia che hanno provveduto a fissare le paratie di contenimento, già utilizzate in altre occasioni analoghe.

Mandracchio protetto, centro storico al sicuro
Le barriere hanno svolto la funzione prevista, trattenendo l’acqua nell’area del Mandracchio e impedendo che si riversasse nel centro storico. Una situazione che, prima dell’acquisto e dell’utilizzo di questo sistema, aveva causato disagi alla popolazione e alle attività della zona. L’intervento ha quindi confermato l’efficacia del dispositivo, dimostrando la capacità di contenere l’evento senza conseguenze rilevanti sul tessuto urbano.

Il sindaco Polidori sul posto durante l’emergenza
Sul posto era presente anche il sindaco Paolo Polidori, che ha spiegato: “Se non ci fossero state le paratie, l’acqua si sarebbe riversata nel centro storico, in quantità non sufficiente a causare danni, ma certamente disagi”. Polidori ha aggiunto che la poca acqua filtrata inizialmente si è formata quando il peso dell’acqua sulle paratie era ancora limitato e non sufficiente a schiacciarle a terra, precisando che il sistema risulta tanto più efficace quanto più il livello dell’acqua aumenta. “E stanotte ne abbiamo avuto una conferma in più”, ha sottolineato.

Verso un possibile potenziamento delle difese
Lo stesso sindaco ha inoltre indicato la possibilità di estendere in futuro questo sistema anche ad altre aree soggette a rischio, parlando di un dispositivo di difesa che potrebbe essere implementato in ulteriori zone vulnerabili. L’episodio della notte diventa così non solo un evento gestito senza criticità, ma anche un banco di prova utile per valutare lo sviluppo delle strategie di protezione del territorio.

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