mercoledì 4 novembre 2026
Breaking
Trieste, Mauro Manni: «Il turismo deve portare benefici anche oltre le rive» (VIDEO) ◆ Marzi racconta la sorpresa di una passeggera: «Bus è arrivato all’ora segnata sulla fermata» (VIDEO) ◆ Trieste, deiezioni sui marciapiedi, De Gavardo: «È molto difficile intercettare queste situazioni» (VIDEO) ◆ Trieste, Miguel Selekta sulla movida «A Trieste manca la possibilità di ballare» (VIDEO) ◆ Trieste, risse nella movida, Alessio (Fsp Polizia): «Pene certe e sicure per chi commette reati» (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 5 novembre, cielo sereno e bora moderata ◆ Trieste, Salucci dopo la tragedia in Porto Vecchio: «Basta vittime dell’abbandono» ◆ 4 Novembre, Trieste e Redipuglia celebrano l'Unità Nazionale e le Forze Armate ◆ "Onori alle Medaglie d’Oro", cerimonia alla scalinata di via del Teatro Romano e consegna dello stemma in Comune ◆ Truffa del "falso parente malato" a Campo Marzio: sottratti 8mila euro e preziosi a un'anziana in via Belpoggio ◆ Lotta al tumore al polmone, la Fontana del Nettuno si illumina di bianco per la campagna "Illumina Novembre" ◆ Trieste omaggia il padre della pallamano: scoperta alla scuola Caprin la targa alla memoria di Giuseppe Lo Duca ◆ Trieste, torna CioccolatiAmo: quattro giorni di golosità in piazza Sant’Antonio Nuovo ◆ Si cerca personale per pista di ghiaccio a Trieste ◆ Trieste, scontro tra due scooter in via Rossetti: entrambi i conducenti in ospedale ◆ Trieste, Mauro Manni: «Il turismo deve portare benefici anche oltre le rive» (VIDEO) ◆ Marzi racconta la sorpresa di una passeggera: «Bus è arrivato all’ora segnata sulla fermata» (VIDEO) ◆ Trieste, deiezioni sui marciapiedi, De Gavardo: «È molto difficile intercettare queste situazioni» (VIDEO) ◆ Trieste, Miguel Selekta sulla movida «A Trieste manca la possibilità di ballare» (VIDEO) ◆ Trieste, risse nella movida, Alessio (Fsp Polizia): «Pene certe e sicure per chi commette reati» (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 5 novembre, cielo sereno e bora moderata ◆ Trieste, Salucci dopo la tragedia in Porto Vecchio: «Basta vittime dell’abbandono» ◆ 4 Novembre, Trieste e Redipuglia celebrano l'Unità Nazionale e le Forze Armate ◆ "Onori alle Medaglie d’Oro", cerimonia alla scalinata di via del Teatro Romano e consegna dello stemma in Comune ◆ Truffa del "falso parente malato" a Campo Marzio: sottratti 8mila euro e preziosi a un'anziana in via Belpoggio ◆ Lotta al tumore al polmone, la Fontana del Nettuno si illumina di bianco per la campagna "Illumina Novembre" ◆ Trieste omaggia il padre della pallamano: scoperta alla scuola Caprin la targa alla memoria di Giuseppe Lo Duca ◆ Trieste, torna CioccolatiAmo: quattro giorni di golosità in piazza Sant’Antonio Nuovo ◆ Si cerca personale per pista di ghiaccio a Trieste ◆ Trieste, scontro tra due scooter in via Rossetti: entrambi i conducenti in ospedale ◆
Cronaca

Mostra 'Le sfide della memoria' alla Risiera di San Sabba, fino al 28 febbraio

Luca Marsi·
È stata presentata e inaugurata oggi (mercoledì 22 dicembre) nella sala delle Commemorazioni del Civico Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale (via Giovanni Palatucci 5) a Trieste la mostra «Le sfide della memoria. Marcello Mascherini, Romano Boico e la Risiera di San Sabba», realizzata dal Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste, a cura di Massimo De Grassi e Maurizio Lorber, con il progetto grafico di Studio Mark. Sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, il responsabile dei Musei Storici e Artistici Stefano Bianchi, il curatore Maurizio Lorber e Francesco Grambassi per lo Studio Mark. “Boico e Mascherini -ha detto l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi -sono due figure straordinarie. Hanno colto la realtà di questo luogo, che hanno voluto progettare e costruire con grandissima essenzialità. Alla sobrietà del sito e della costruzione, si coniuga l’essenzialità della nostra esistenza, perché, alla fine, l’unica cosa essenziale e la nostra esistenza. Qui c’è stata tanta gente che non ha potuto vivere l’essenzialità della propria esistenza, stroncata da quel male oscuro che è la violenza, l’ideologia, la prevaricazione. E’ un mistero che continua, ma che va combattuto anche attraverso la frequentazione di questi luoghi, perché non bisogna dimenticare”. Prodotta grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura nell'ambito di una progetto che accomuna i luoghi della memoria per coltivare nelle nuove generazioni il senso della storia e dei valori fondanti della Repubblica Italiana, la mostra analizza e racconta, attraverso documenti, immagini fotografiche e ricostruzioni raccolte in una serie di pannelli illustrativi, da un lato la genesi del progetto di Marcello Mascherini e Roberto Costa per il concorso di Auschwitz, e dall'altro le dinamiche che hanno portato alla realizzazione dell'allestimento museale della Risiera di San Sabba firmato da Romano Boico. I propositi, i progetti e le realizzazioni per la Risiera di San Sabba che dal 1962 al 1975 si sono succeduti sottendono costantemente il fine di trasfigurare artisticamente i tragici eventi intercorsi fra il 1943 e il 1945. Le diverse sezioni affrontano i temi della genesi, delle anticipazioni e delle riprese che hanno contraddistinto il lavoro architettonico di Romano Boico. Un focus particolare viene dedicato alle rappresentazioni scultoree che insistono nel Memoriale: la stele di Boico e I Martiri di Mascherini, della quale viene presentato uno dei bozzetti preparatori. Il gruppo scultoreo, ideato per un monumento da erigere ad Auschwitz, portò nel 1957 il progetto di Roberto Costa e Marcello Mascherini a superare brillantemente il primo turno di selezione classificandosi nei primi sette progetti di uno dei più affollati concorsi del secondo dopoguerra. La mostra «Le sfide della memoria. Marcello Mascherini, Romano Boico e la Risiera di San Sabba» resterà aperta fino al 28 febbraio, tutti i giorni dalle 9 alle 17. Ingresso libero – esclusivamente con green pass. (Fonte foto: risieradisansabba.it)

Articoli correlati