Monfalcone celebra la giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera

Si è svolta questa mattina, martedì 17 marzo, presso il Monumento ai Caduti di via Fratelli Rosselli, la cerimonia organizzata dal Comune di Monfalcone in collaborazione con Assoarma per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera; un’occasione che ha rappresentato un momento di raccoglimento e condivisione intorno ai valori dell’unità nazionale, della memoria e del rispetto dei simboli della Repubblica. Alla commemorazione hanno preso parte autorità civili, militari ed ecclesiastiche, le associazioni d’arma, alcune associazioni del territorio e numerosi cittadini. Presenti anche il prefetto di Gorizia, Ester Fedullo, il picchetto del Reggimento Piemonte Cavalleria 2° e il trombettiere della Brigata Alpina Julia. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuto l’assessore al Patrimonio, Antonio Garritani. Nel corso della cerimonia, dopo l’intervento di don Flavio Zanetti, è stato letto un messaggio dell’europarlamentare Anna Maria Cisint: “L’Italia che oggi conosciamo è il frutto del sacrificio, del lavoro e del coraggio dei padri e delle madri della nostra Nazione, che hanno creduto in un Paese unito e libero. Lo hanno fatto con coraggio e con amore. Oggi celebriamo proprio quel sacrificio e quell’amore per questa terra e per il popolo che la abita; questa cerimonia ci richiama alla responsabilità di essere all’altezza del patrimonio che ci è stato consegnato. Lo dobbiamo per l’insegnamento che ci è stato tramandato e che dobbiamo continuare a testimoniare e trasmettere ai nostri giovani. Parole come patria, identità e appartenenza oggi, per qualcuno, risultano difficili da pronunciare. Eppure sono parole che raccontano ciò che siamo. Occorre ritrovare l’orgoglio di appartenere all’Italia e la fierezza di riconoscersi nei valori della nostra Costituzione, rappresentati dalla nostra bandiera. Significa non lasciarsi trascinare da chi vorrebbe annullare identità e appartenenza, cancellando le nostre peculiarità e, con esse, la nostra storia, le nostre radici e i nostri valori”.
Nel suo intervento, l’assessore Antonio Garritani ha sottolineato il significato della ricorrenza e il valore dei simboli fondanti della Repubblica: “Quando parliamo della nostra Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, ci riferiamo ai simboli e ai valori più alti che rappresentano il fondamento della nostra comunità nazionale. La Costituzione è il cuore della nostra democrazia e della nostra legalità e questa giornata ci invita a riflettere sul significato della nostra identità e sul legame con la nostra Patria. Nella nostra città il sentimento di appartenenza alla nazione assume un significato particolare. Monfalcone ha conosciuto le ferite delle guerre mondiali, le conseguenze dell’occupazione da parte dell’esercito jugoslavo ed è stata terra di accoglienza per gli esuli italiani provenienti dall’Istria e dalla Dalmazia. Sono passaggi della nostra storia che hanno rafforzato l’aspirazione di Monfalcone a essere parte dell’Italia e che hanno alimentato l’orgoglio dei monfalconesi di appartenere alla nazione italiana. Per questo abbiamo tutti la responsabilità di trasmettere questi valori, la memoria e l’esperienza che abbiamo ricevuto alle nuove generazioni”.
Sia nel messaggio di Cisint sia nell’intervento di Garritani è stata quindi ribadita l’importanza delle celebrazioni odierne anche come testimonianza storica rivolta ai più giovani, affinché memoria, identità e appartenenza possano essere trasmesse con consapevolezza alle nuove generazioni. Nel suo saluto, il prefetto Ester Fedullo ha evidenziato il significato della cerimonia nella riflessione sul passato, sul presente e sul futuro del Paese, richiamando le vicende del 1861, che hanno portato all’Unità nazionale, il valore della Bandiera e dell’Inno come simboli nei quali continuare a riconoscersi, il sacrificio e l’impegno di tanti italiani che hanno rafforzato e continuano tuttora a rafforzare il sentimento di appartenenza alla nazione e l’attualità dei principi della Costituzione, soprattutto in un tempo in cui le vicende internazionali impongono di rinsaldare i principi di democrazia, unità, condivisione e senso dei diritti e dei doveri di ognuno.
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