Maxi sequestro a Trieste: un milione di capi d’abbigliamento contraffatti intercettati al Porto

Operazione da record a Trieste dove la Guardia di Finanza, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sequestrato quasi un milione di capi d’abbigliamento e accessori della moda internazionale perfettamente riprodotti. La merce, stipata in cinque container provenienti dal porto turco di Ambarli e destinata ai Paesi Bassi, era stata abilmente occultata dietro una parete di tessili regolarmente dichiarati.
Tra i prodotti rinvenuti: pantaloni, camicie, pigiami, cappellini, borse, cinture, t-shirt e felpe, tutti recanti i loghi di celebri marchi come Adidas, Balenciaga, Burberry, Calvin Klein, Chanel, Christian Dior, Dolce e Gabbana, Dsquared, Fendi, Gucci, Guess, Hugo Boss, Louis Vuitton, Moncler, Prada, Stone Island e Versace. Una contraffazione di altissima qualità, tanto che i periti incaricati dalle case di moda hanno riconosciuto la fedeltà delle riproduzioni, capaci di trarre facilmente in inganno i consumatori finali.
Le indagini, tuttora in corso, sono coordinate dal dottor Federico Frezza, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Trieste, e si avvalgono della collaborazione dell’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF). Gli accertamenti hanno permesso di scoprire come lo stesso mittente e destinatario della spedizione fossero coinvolti in ulteriori traffici illeciti. Grazie all'attivazione dell'OLAF, le autorità belghe hanno intercettato un ulteriore container carico di merce contraffatta e proceduto al fermo di cinque soggetti di differenti nazionalità.
Secondo le stime, l’immissione sul mercato di questa enorme quantità di prodotti contraffatti avrebbe generato introiti illeciti superiori ai cento milioni di euro.
In ottemperanza al Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 188, si ricorda che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
Articoli correlati
CronacaTrieste, polemiche sul verde di piazza Sant’Antonio: «Finiamola di discutere, non va mai bene niente»
Il verde di piazza Sant’Antonio torna al centro della discussione social a Trieste. Questa volta a intervenire è un post pubblicato nel gruppo Facebook “Te son de Trieste se……”, accompagnato da alcune immagini della piazza e da una presa di
CronacaTrieste, pipì del cane sul muro del negozio, esplode la protesta: «Portate almeno una bottiglia d’acqua»
Un episodio apparentemente piccolo, ma capace di riaccendere uno dei temi che più frequentemente provocano discussioni tra commercianti, residenti e proprietari di animali: il rispetto degli spazi davanti a negozi e abitazioni . La segnalaz
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo quasi raddoppiato le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo raddoppiato quasi le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante

