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Cronaca

Mattino 5 , “Nel mio giardino piovono auto”: la rabbia del pensionato che vive nella paura

Luca Marsi·
Mattino 5 , “Nel mio giardino piovono auto”: la rabbia del pensionato che vive nella paura

Un boato nella notte, poi i fari accesi e una sagoma capovolta nel giardino di casa. È la scena che Angelo Di Otto, 64 anni, si è trovato davanti per la terza volta in pochi mesi.
Siamo a Drezzo, frazione di Colverde, nel Comasco. La villetta di Angelo si affaccia sulla strada provinciale 18, dove una curva pericolosa e l’assenza di un guardrail trasformano ogni corsa spericolata in un rischio costante.

«Sento un botto della miseria — racconta Angelo, visibilmente provato — e a pochi metri da casa vedo i lampeggianti e la macchina ribaltata nel mio giardino».
Un incubo che si ripete: la prima auto è uscita di strada abbattendo un palo della luce e sfondando la recinzione; la seconda, a settembre, ha distrutto la rete e si è fermata a soli due metri dalla casa.

Nel servizio andato in onda su Mattino Cinque, condotto da Federica Panicucci, le immagini mostrano il prato devastato e le recinzioni sventrate. Un paesaggio quasi surreale, che racconta la paura di un uomo che non si sente più al sicuro nemmeno tra le mura di casa sua.

«Ora non dormo tranquillo — spiega Angelo —. Ogni volta che sento un rumore penso che un’altra macchina stia per finire addosso alla mia casa».

Il pensionato chiede da tempo che la Provincia di Como installi un guardrail per proteggere la proprietà, ma la risposta resta invariata: non ci sono fondi per intervenire.
Nel frattempo, il rischio continua a incombere su chi abita e transita lungo quella curva, mentre il timore cresce di giorno in giorno.

Una storia che unisce rabbia, paura e burocrazia, e che riporta sotto i riflettori il tema della sicurezza stradale nelle aree abitate. Perché — come sottolineano i vicini — “questa volta è finita bene, ma la prossima potrebbe non esserlo”.

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