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Cronaca

Maltempo, tra strade allagate e ritardi nelle consegne monta la polemica sui clienti impazienti

Luca Marsi·
Maltempo, tra strade allagate e ritardi nelle consegne monta la polemica sui clienti impazienti

Le forti piogge che hanno colpito la città martedì sera hanno trasformato le strade in veri e propri fiumi, mettendo a dura prova la viabilità e causando disagi diffusi. Tra i più colpiti ci sono stati i rider, costretti a lavorare in condizioni proibitive pur di garantire il servizio di consegna a domicilio.

Con pioggia battente, traffico rallentato e carreggiate invase dall’acqua, molti lavoratori hanno affrontato rischi concreti pur di portare a termine gli ordini. In un contesto simile, sarebbe stato naturale aspettarsi comprensione da parte dei clienti: eppure, in diversi casi, non è stato così. Alcuni esercenti hanno denunciato reazioni eccessive e lamentele fuori luogo, con richieste pressanti che non tenevano conto della situazione meteo e della sicurezza dei rider.

Il fenomeno ha sollevato indignazione anche sui social, dove molti cittadini hanno preso posizione a difesa dei lavoratori, sottolineando come “nessuna pizza o cena calda valga la salute e l’incolumità di chi consegna”. In tanti hanno invitato a una maggiore empatia e a ricordare che dietro ogni ordine ci sono persone in carne e ossa, non macchine.

Il maltempo a Trieste ha dunque riportato al centro un tema cruciale: il rispetto e la solidarietà verso chi svolge un lavoro spesso invisibile ma fondamentale. In situazioni di emergenza climatica, la sicurezza dei rider deve venire prima di ogni altra cosa.

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