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Cronaca

LILT, presentati percorsi di musicoterapia a sostegno del malato oncologico

Luca Marsi·

A.P.S. Aulòs e LILT Trieste hanno illustrato in un incontro pubblico presso l’Auditorium della Casa della Musica il progetto “Musicoterapia a sostegno del malato oncologico e del caregiver”, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore. Il paziente oncologico risente fortemente, in tutte le fasi della malattia, di un generale peggioramento della qualità della vita che si traduce in forme più o meno marcate di mancanza di autosufficienza, esclusione e difficoltà di reinserimento nel contesto sociale. Al tempo stesso, l’offerta di attività e servizi mirati a far fronte a tale situazione è talvolta ancora carente. Partendo da tale constatazione, il progetto intende colmare almeno in parte tale lacuna. Parallelamente, l’iniziativa rappresenta una novità nell’ambito dei servizi sul territorio triestino: non esistono infatti percorsi musicoterapici (individuali o di gruppo) specificamente dedicati alla popolazione oncologica, né tanto meno ve ne sono per i caregiver, ossia coloro che se ne prendono cura. I promotori del progetto intendono affrontare i bisogni del malato oncologico e del suo caregiver in modo trasversale tanto in ambito preventivo (coinvolgendo soggetti fragili o vulnerabili) quanto a livello terapeutico (rivolgendosi a persone non autosufficienti e/o ad alto rischio di isolamento sociale). Recenti studi hanno dimostrato che la musicoterapia – ossia l’uso clinico di interventi sonoro-musicali da parte di professionisti qualificati – è un approccio efficace al trattamento del paziente oncologico con effetti positivi in particolare su ansia, dolore, tono dell’umore e qualità della vita. Nel caso del caregiver, invece, la musicoterapia aiuta a prevenire o mitigare l’insorgenza di esaurimento emotivo, depersonalizzazione, insoddisfazione personale, influendo positivamente sulla vita privata così come su quella professionale. Il progetto proposto, ideato e strutturato con la massima attenzione per i bisogni del paziente oncologico, mira ad affiancare l’offerta di servizi esistente in un’ottica di completamento multidisciplinare. L’obiettivo principale dell’iniziativa è la promozione del benessere del malato oncologico, favorendo in particolare il rilassamento, l’abbassamento dei livelli di stress, il benessere emotivo globale, l’integrazione e la socialità. La proposta dedicata ai caregiver punta a promuovere la salute emotiva e a sostenere le competenze relazionali. Le attività previste, che partiranno a febbraio e si concluderanno a ottobre 2020, prevedono: - 2 cicli da 10 incontri di musicoterapia di gruppo per malati oncologici (8-10 persone). Il primo gruppo si incontrerà ogni lunedì alle 16.30 presso la sede del CSV (via Imbriani 5) a partire dal 24 febbraio. - 1 ciclo da 13 incontri di musicoterapia individuale per 10 malati oncologici, tenuti su appuntamento presso la sede dell’A.P.S. Aulòs (Strada di Rozzol 12). - 2 cicli da 5 incontri ciascuno di musicoterapia di gruppo per caregiver (5-8 persone). Il primo gruppo si incontrerà presso la sede dell’A.P.S. Aulòs (Strada di Rozzol 12) a partire dal mese di marzo. La partecipazione a tutte le attività è gratuita, previo contatto con l’A.P.S. Aulòs o con LILT Trieste. Un secondo momento informativo aperto alla cittadinanza e mirato a far conoscere la musicoterapia come disciplina autonoma e basata sulle evidenze, nonché a sensibilizzare il vasto pubblico in merito alle possibilità (e ai limiti) della pratica musicoterapica nella malattia oncologica, si terrà martedì 7 aprile, sempre presso l’Auditorium della Casa della Musica.

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