giovedì 24 settembre 2026
Breaking
Trieste e gli spazi LGBTQIA+, Arcigay: «Difficile organizzare, molti locali ci hanno detto di no» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Spanghero: «Più agenti in strada». Chicco: «Presidiare senza abbandonare gli spazi» (VIDEO) ◆ Turismo a Trieste, Federalberghi: «Basta celebrare soltanto i numeri, chiediamoci quale turismo vogliamo» ◆ Trieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?» ◆ Trieste, social e lavoro: Ottolino e Rebek concordano, «Conoscere il target è fondamentale» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune punta sui rioni: «Troppo concentrati sul centro, periferie da rilanciare» (VIDEO) ◆ FVG, liberali e riformisti fanno fronte comune: Azione, Ora!, PLD e Radicali si riuniscono a Palmanova ◆ Trieste, Barcolana 2026: Foto Mauro annuncia un “telefonino gigante” per i selfie (VIDEO) ◆ Carnevale di Trieste 2027, Presidente Orlich: «Vogliamo più rioni, più bambini e più scuole» (VIDEO) ◆ Ramazzina su movida in centro: «Chi viene ad abitare qui deve mettere in conto pro e contro» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli: «Non esistono periodi morti, c'è sempre un evento» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek sulla movida: «Bere qualcosa alle 23 non è movida, è semplicemente vivere» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek: «Sempre più persone scelgono di trasferirsi qui». Dipiazza: «È un vanto» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza guarda già alle Comunali 2027: «Il peso della mia lista si vedrà» (VIDEO) ◆ Sicurezza a Trieste, Nicole Matteoni: «Arrivati 50 agenti, adesso ne chiederemo altri» (VIDEO) ◆ Trieste e gli spazi LGBTQIA+, Arcigay: «Difficile organizzare, molti locali ci hanno detto di no» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Spanghero: «Più agenti in strada». Chicco: «Presidiare senza abbandonare gli spazi» (VIDEO) ◆ Turismo a Trieste, Federalberghi: «Basta celebrare soltanto i numeri, chiediamoci quale turismo vogliamo» ◆ Trieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?» ◆ Trieste, social e lavoro: Ottolino e Rebek concordano, «Conoscere il target è fondamentale» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune punta sui rioni: «Troppo concentrati sul centro, periferie da rilanciare» (VIDEO) ◆ FVG, liberali e riformisti fanno fronte comune: Azione, Ora!, PLD e Radicali si riuniscono a Palmanova ◆ Trieste, Barcolana 2026: Foto Mauro annuncia un “telefonino gigante” per i selfie (VIDEO) ◆ Carnevale di Trieste 2027, Presidente Orlich: «Vogliamo più rioni, più bambini e più scuole» (VIDEO) ◆ Ramazzina su movida in centro: «Chi viene ad abitare qui deve mettere in conto pro e contro» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli: «Non esistono periodi morti, c'è sempre un evento» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek sulla movida: «Bere qualcosa alle 23 non è movida, è semplicemente vivere» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek: «Sempre più persone scelgono di trasferirsi qui». Dipiazza: «È un vanto» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza guarda già alle Comunali 2027: «Il peso della mia lista si vedrà» (VIDEO) ◆ Sicurezza a Trieste, Nicole Matteoni: «Arrivati 50 agenti, adesso ne chiederemo altri» (VIDEO) ◆
Cronaca

La rompighiaccio Laura Bassi da Trieste si avvia alla sua prima campagna artica

Luca Marsi·
La N/R Laura Bassi, a conclusione dei test condotti con nave galleggiante nel porto di Trieste (HAT Harbour Test), è partita ieri sera per la seconda fase di test della strumentazione di bordo lungo la rotta adriatica che la porterà fino a Catania. Da qui, poi, inizierà il lungo viaggio che la porterà, a inizio agosto a Bergen, in Norvegia, per la sua prima campagna scientifica in Artico che durerà due mesi e mezzo di cui uno e mezzo operativi. 
 
“La nave inizia ora un’importante e delicata fase di verifica e messa a punto della strumentazione scientifica dopo l’importante lavoro di refitting, svolto nei mesi scorsi nello stabilimento giuliano di Fincantieri (l’Arsenale Triestino San Marco – ATSM) grazie al supporto di eccellenze navalmeccaniche quali Meccano srl e Cartubi, e alla collaborazione della Capitaneria di Porto di Trieste” spiega Franco Coren, Direttore del Centro Gestione Infrastrutture Navali di OGS. “Sulla nave sono state installate nuove strumentazioni scientifiche, tra cui oltre 10 tipi diversi di sonar che permetteranno la ricostruzione tridimensionale dei fondali marini, l'esplorazione del sottosuolo, la mappatura e il riconoscimento della fauna marina e permetteranno, inoltre, di mappare le correnti marine. Abbiamo voluto dotare la nave anche di un nuovo sistema di carotaggio del fondale marino che permetterà di studiare l'impatto dell'uomo e dei cambiamenti climatici sull'ambiente” precisa Coren. 
 
La N/R Laura Bassi è oggi l’unica nave italiana rompighiaccio per la ricerca oceanografica, e al momento anche la prima e unica nave battente bandiera italiana in assoluto in grado di operare in mari polari, sia in Antartide sia in Artico, conforme alle nuove regole internazionali per l’accesso delle navi alle aree polari (il cosiddetto ‘Polar Code’) che regolano molti aspetti tecnici che possono impattare sulla navigazione in un ambiente remoto, difficile, dalle condizioni meteorologiche particolarmente gravose e molto vulnerabile.
 
La ricerca polare oggi riceve a livello globale una sempre maggiore attenzione vista l’importanza di Artico e Antartico nelle dinamiche climatiche, la crescente pressione antropica e la conseguente necessità di conservare e proteggere tali aree. Il generale aumento della temperatura e il conseguente progressivo scioglimento dei ghiacci polari, ha una forte influenza sulla circolazione oceanica globale e sul livello del mare. Pertanto, il futuro delle popolazioni costiere di tutto il pianeta dipende anche dalla capacità del mondo della ricerca di capire e predire i meccanismi di reazione delle calotte glaciali al cambiamento climatico in atto. 
 
“La N/R Laura Bassi è ora equipaggiata con nuove strumentazioni scientifiche per le campagne oceanografiche e geofisiche” ha detto Nicola Casagli, presidente di OGS, precisando che “Il potenziamento della strumentazione scientifica è stato possibile grazie al supporto del Ministero  dell’Università e della Ricerca, del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR”. 

Articoli correlati