Jonathan, poliziotto in servizio a Trieste, dice sì a Daniela: nozze celebrate da Ismaele La Vardera

Un matrimonio capace di unire idealmente Trieste e Palermo, con una storia personale attraversata dall’amore, dal servizio nelle istituzioni e da un forte richiamo ai valori della legalità.
Protagonista è Jonathan Scaglione, Componente della Segreteria del Siulp e poliziotto in servizio alla Questura di Trieste, che ha sposato la sua Daniela in una cerimonia celebrata a Palermo da Ismaele La Vardera, che per l’occasione ha indossato la fascia tricolore.
È stato lo stesso La Vardera, trai papabili prossimi Presidente di Regione della Sicilia, a raccontare sui social l’emozione della giornata, pubblicando alcune immagini delle nozze e dedicando parole particolarmente affettuose agli sposi.
«Un giorno speciale, con la fascia tricolore»
Nel suo messaggio, La Vardera ha raccontato di aver avuto «l’onore e il privilegio di indossare la fascia che indossa il sindaco della mia amata città, Palermo».
Su delega del sindaco, ha quindi celebrato il matrimonio di Jonathan e Daniela, trasformando quella che era già una giornata importante per gli sposi in un momento ancora più carico di significato.
«Qualche mese fa mi hanno mandato una mail bellissima. Mi scrivevano: “Ti seguiamo sempre e avremmo l’onore di farti celebrare il nostro matrimonio”», ha raccontato La Vardera.
Una richiesta accolta, arrivando così al giorno del sì.
Jonathan, poliziotto in servizio a Trieste
Per Trieste la storia assume un significato particolare perché Jonathan Scaglione presta servizio proprio nella Questura del capoluogo giuliano.
Nel messaggio pubblicato in occasione del matrimonio, La Vardera ha sottolineato anche il percorso personale dello sposo, ricordando il suo legame con una storia familiare segnata dall’impegno nelle istituzioni e dalla lotta alla mafia.
Un elemento che contribuisce a dare alla cerimonia un valore che va oltre quello strettamente privato.
Il selfie con gli sposi e la fascia tricolore
Una delle fotografie della giornata racchiude bene lo spirito della cerimonia: La Vardera, con la fascia tricolore, tiene il telefono per immortalare un selfie insieme agli sposi.
Daniela in abito bianco, Jonathan al suo fianco e sullo sfondo i simboli istituzionali della città di Palermo.
Un’immagine spontanea che racconta un matrimonio celebrato dentro le istituzioni ma vissuto con grande partecipazione personale.
«Onori e fiamme azzurre sono stati miei»
Nel suo messaggio, La Vardera ha dedicato agli sposi un augurio molto sentito, auspicando per loro «ogni bene, una vita piena di amore e felicità» e soprattutto la possibilità «di poter tornare presto a vivere nella nostra amata città».
Parole che raccontano anche il legame dello sposo con Palermo, pur svolgendo oggi il proprio servizio professionale a Trieste.
Una storia che collega due città
Da una parte Palermo, luogo delle nozze e città profondamente legata alla storia personale degli sposi. Dall’altra Trieste, dove Jonathan svolge quotidianamente il proprio servizio nella Polizia di Stato.
Due città lontane geograficamente ma unite, almeno per un giorno, attraverso un matrimonio dal sapore particolare.
E in mezzo una fotografia destinata a restare: una fascia tricolore, due sposi sorridenti e un selfie che porta con sé una piccola storia di amore, istituzioni e servizio allo Stato.
foto jonathan
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