venerdì 25 settembre 2026
Breaking
Trieste, scontro tra auto e moto in piazza Libertà: centauro trasportato in ospedale ◆ Sgonico, sport e solidarietà: sabato una corsa benefica immersa nella natura del Carso ◆ Porto Vecchio, Carbone: «Non vogliamo bloccarlo, ma così si consegnano le chiavi di casa» ◆ Divise per i cori, Spagnolo: "Un impegno preso in prima persona diventa realtà" ◆ Centrosinistra verso il voto, nove forze cercano il candidato: primarie solo se salta l'intesa(VIDEO) ◆ FVG Pride 2026, Udine si prepara al 3 ottobre: corteo, musica e iniziative dal mattino alla sera (VIDEO) ◆ Salute, Riccardi: “Riformare l'offerta con alleanze e tecnologia” ◆ Trieste, Jacopo ha 13 anni e sogna il cinema: «Vorrei creare una mia azienda» (VIDEO) ◆ Nicole Matteoni: «Famiglie, sicurezza e fragili, sono queste le priorità su cui lavorare» (VIDEO) ◆ Trieste, Federalberghi: «Barcolana deve portare i turisti anche sul Carso e nelle osmizze» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Manca un po' di mentalità imprenditoriale, dobbiamo essere più manager» (VIDEO) ◆ Promozione: Bini, Apu Udine ambasciatrice valori del Fvg ◆ Trieste, Rovinelli: «Organizzare un evento oggi significa affrontare settemila incombenze» (VIDEO) ◆ Trieste, giovani nei locali ma consumi ridotti: Ramazzina, «C'è chi sta sei ore con un'acqua da 2 euro» (VIDEO) ◆ Musica dal vivo a Trieste, allarme Mauro Manni: «Una realtà che sta andando a scemare». (VIDEO) ◆ Trieste, scontro tra auto e moto in piazza Libertà: centauro trasportato in ospedale ◆ Sgonico, sport e solidarietà: sabato una corsa benefica immersa nella natura del Carso ◆ Porto Vecchio, Carbone: «Non vogliamo bloccarlo, ma così si consegnano le chiavi di casa» ◆ Divise per i cori, Spagnolo: "Un impegno preso in prima persona diventa realtà" ◆ Centrosinistra verso il voto, nove forze cercano il candidato: primarie solo se salta l'intesa(VIDEO) ◆ FVG Pride 2026, Udine si prepara al 3 ottobre: corteo, musica e iniziative dal mattino alla sera (VIDEO) ◆ Salute, Riccardi: “Riformare l'offerta con alleanze e tecnologia” ◆ Trieste, Jacopo ha 13 anni e sogna il cinema: «Vorrei creare una mia azienda» (VIDEO) ◆ Nicole Matteoni: «Famiglie, sicurezza e fragili, sono queste le priorità su cui lavorare» (VIDEO) ◆ Trieste, Federalberghi: «Barcolana deve portare i turisti anche sul Carso e nelle osmizze» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Manca un po' di mentalità imprenditoriale, dobbiamo essere più manager» (VIDEO) ◆ Promozione: Bini, Apu Udine ambasciatrice valori del Fvg ◆ Trieste, Rovinelli: «Organizzare un evento oggi significa affrontare settemila incombenze» (VIDEO) ◆ Trieste, giovani nei locali ma consumi ridotti: Ramazzina, «C'è chi sta sei ore con un'acqua da 2 euro» (VIDEO) ◆ Musica dal vivo a Trieste, allarme Mauro Manni: «Una realtà che sta andando a scemare». (VIDEO) ◆
Cronaca

ITALIA - Vive per strada perché ha perso i documenti:i poliziotti lo salvano e cittadini lo aiutano

Luca Marsi·

Nei giorni scorsi una pattuglia del Commissariato San Fruttuoso era stata fermata da alcuni residenti preoccupati per un uomo che da qualche tempo sostava sul marciapiede in stato di trascuratezza.

Gli agenti lo avevano trovato infatti sotto il sole cocente con indosso un giubbotto invernale molto pesante. Fatto spostare all’ombra, l’uomo, un 61enne avellinese, aveva raccontato di essere in strada da un paio di settimane poiché inspiegabilmente non poteva più ritirare la sua pensione da ferroviere che gli aveva permesso fino ad allora di vivere in albergo. L’uomo non era in cattive condizioni di salute e aveva rifiutato di essere condotto in ospedale per un controllo; gli agenti erano riusciti rintracciare un fratello, residente in Lombardia, che aveva assicurato che si sarebbe occupato di lui, insieme alla sorella.

L’altro ieri però la pattuglia, ha visto il 61enne sdraiato su una panchina con lo stesso pesante giubbotto ed in pessime condizioni igieniche. L’uomo era in stato confusionale, credeva di essere rimasto solo al mondo e non percependo più la sua pensione si era convinto che il suo destino fosse ormai quello del clochard.

I poliziotti lo hanno fatto portare in ospedale, hanno riprovato a contattare i parenti senza successo e si sono attivati per capire il motivo per cui  era finito in strada: il mese prima, aveva smarrito sia la carta di identità che il postamat, non avendo residenza anagrafica, poiché dichiarato irreperibile dal 2020, non poteva rifare i due documenti e quindi ritirare il denaro in suo possesso.

I poliziotti, in attesa che la Procura nomini un amministratore di sostegno, gli hanno procurato un materassino per la notte, dei vestiti adatti alla stagione estiva, acqua e mascherine , mentre gli abitanti e i negozianti del quartiere già da giorni gli portano il cibo.

 

Articoli correlati