ITALIA - Vendeva sigarette a ragazzini: sanzionato il titolare di un bar
Le Fiamme Gialle della Tenenza di Lugo, nel corso delle ordinarie attività di controllo economico del territorio, hanno sanzionato il titolare di un bar lughese che, privo di qualsivoglia autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stato sorpreso mentre vendeva sigarette ad un ragazzo minorenne.
Nel corso del servizio i militari hanno notato un giovane studente di scuola secondaria entrare nel bar, situato in prossimità di un istituto scolastico della città, ed acquistare un pacchetto di sigarette.
I Finanzieri, avuta conferma della minore età dell’acquirente e accertato che l’esercente aveva appena venduto comunque le sigarette al ragazzo, lo hanno sanzionato quale responsabile della violazione del divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori di 18 anni, norma che, dal 2016, prevede una sanzione pecuniaria fino a 3.000 euro e la sospensione per quindici giorni della licenza, che può essere revocata in caso di recidiva.
Nel corso del controllo, poi, le Fiamme Gialle hanno verificato che l’esercente era anche sprovvisto del titolo autorizzatorio necessario alla vendita di tabacchi e così è scattato il sequestro amministrativo di tutte le sigarette rinvenute all’interno del locale commerciale, complessivamente pari a 27 pacchetti, e la segnalazione del responsabile della rivendita abusiva all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per violazione alle norme in tema di vendita di generi di monopolio.
Oltre ad una sanzione amministrativa fino a 10.000 euro, la fattispecie di detenzione o cessione abusiva di tabacchi all'interno di esercizi commerciali o di esercizi pubblici prevede, infatti, ai sensi dell'art. 5 della Legge 50/1994, anche la chiusura dell’esercizio per un periodo non inferiore a cinque giorni e non superiore a un mese.
L’attività svolta testimonia l’attenzione operativa della Guardia di Finanza ravennate nel controllo economico e finanziario del territorio e nel contrasto ad ogni forma di abusivismo commerciale, tanto più, come in questo caso, dannoso anche per la salute degli adolescenti.
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