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Cronaca

Italia, pregiudicati rumeni senza fissa dimora percepiscono illegalmente il reddito di cittadinanza

Luca Marsi·
Il 16 marzo 2021, i Carabinieri della Stazione di Bressana Bottarone (PV), al termine di attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà cinque cittadini di nazionalità Romena, di età compresa tra i 23 ed i 52 anni, tutti pregiudicati ed in Italia senza fissa dimora, responsabili della violazione della legge sul reddito di cittadinanza, per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per complessivi € 24.000 circa, perpetrando una truffa ai danni dello Stato, non avendo i requisiti previsti per ricevere il beneficio ed avendo invece artificiosamente simulato e prodotto falsa documentazione a supporto. L’attività investigativa consentiva infatti di accertare che i predetti, allo scopo di percepire indebitamente il reddito di cittadinanza, avevano presentato presso l'ufficio postale di Bressana Bottarone (PV) non solo la relativa istanza, corredata dalle domande per il rilascio delle 5 poste pay su cui accreditare mensilmente i fondi, ma avevano corredato le istanze con documentazione certificativa che, al vaglio degli inquirenti, é risultata contraffatta, in particolare riportando su tutti i certificati anagrafici la medesima falsa residenza in Milano, via Gentilino n°15. In seguito ad ulteriori accertamenti gli operanti accertavano l'irreperibilità dei 5 soggetti al citato indirizzo e la loro inesistenza negli archivi anagrafici di quel comune, riuscendo comunque a risalire alle identità dei soggetti che, peraltro, sono stanziati in altra regione geografica rispetto a quella dove hanno proposto le domande ed ottenuto artificiosamente il beneficio non spettante. Sistematici i controlli esperiti, su un tema ritenuto delicato e di massima attenzione, dei Carabinieri della Compagnia di Stradella, verifiche finalizzate ad impedire, prevenire e reprimere condotte illecite che distraggano indebitamente risorse economiche preziose destinate, e che devono giungere esclusivamente, ai più bisognosi che ne hanno il diritto.

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