lunedì 28 settembre 2026
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Cronaca

ITALIA - Pagavano mobili da ufficio mai arrivati, maxi truffa da ditta appaltatrice a multinazionali

Luca Marsi·
Una truffa per più di 350.000,00 euro, è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione di Senorbì, i quali a seguito di una articolata e complessa indagine, hanno messo alla luce l’attività illecita commessa da due soggetti. Questi ultimi, con precedenti penali specifici in materia di reati contro il patrimonio, in particolare truffe, costituivano e organizzavano un sodalizio criminale mettendo a punto un “modus operandi” che si rivelava efficace, arrivando a raggirare ripetutamente, nel tempo, le società “Euroconsulting Rental s.r.l.” con sede in Bernareggio (MB) “Grenke Locazione s.r.l”. Quest’ultima appartiene al gruppo multinazionale “Grenke”, presente in 32 paesi del mondo, con sede in Italia a Milano, che si occupa di factoring e locazioni, nello specifico, arredi da ufficio.
 
I predetti soggetti, dotati di indiscusse capacità dialettiche, dopo essersi accreditati come fornitori, simulavano le vendite di mobili da ufficio alle due società lombarde che, ignare del raggiro, provvedevano al pagamento dei mobili ai fornitori e alla stipula del contratto di locazione con il cliente, compiacente, procacciato dai truffatori.
 
Questi ultimi, incassate le somme, invece di acquistare gli arredi, trattenevano parte del denaro mentre la rimanente veniva girata al fasullo locatario condiscendente, a titolo di retribuzione.
 
Il sodalizio criminale in esame ha permesso, nel periodo tra il 2016 e il 2017, di reiterare la truffa per almeno ventisei episodi, coinvolgendo nella locazione simulata altrettanti soggetti compiacenti che, invece di ricevere gli arredi, hanno ricevuto sui loro conti parte del denaro prodotto dal reato.
 
L’attività eseguita, anche attraverso l’analisi dell’ampia documentazione raccolta, permetteva agli investigatori di scoprire, oltre al metodo operativo delinquenziale descritto, il singolare cinismo dei soggetti che avevano organizzato la truffa, procacciando dei clienti con problematiche economiche e, alcuni verosimilmente coinvolti in altre attività illecite e quindi bisognosi di denaro di facile reperibilità. I due sedicenti fornitori di mobili, all’atto del pagamento dalla società milanese, nel tentativo di eludere eventuali accertamenti bancari, hanno fatto girare il denaro attraverso diversi conti correnti, prima di finire nelle tasche loro e dei clienti compiacenti. Le verifiche svolte nelle indagini hanno consentito di tracciare il flusso del denaro e il loro utilizzo. La società milanese dopo avere ricercato invano i contraenti inadempienti, per la mancata corresponsione dei canoni mensili per la locazione dei mobili, incaricava alcune società di recupero crediti, senza ottenere risultati apprezzabili, verificando solamente l’irreperibilità di tutte le persone interessate. Dopo il deposito della denuncia ai Carabinieri, sono partite le indagini, che hanno consentito di scoprire la fruttuosa truffa, portando alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di tutte le persone coinvolte.
 
I due organizzatori, del sodalizio criminoso in esame, sono inoltre stati deferiti per avere condotto un’attività delittuosa, finalizzata all’esercizio abusivo dell’intermediazione finanziaria.
 
L’Autorità Giudiziaria ricevuti i riscontri ha sposato pienamente la tesi degli investigatori e ha emesso per i 29 soggetti coinvolti l’ “Avviso di Garanzia” nonché  l’ “Avviso all’Indagato della Conclusione delle Indagini Preliminari (art. 415 bis c.p.p.) per il reato, in concorso tra loro, di Truffa continuata e aggravata. 
 

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