martedì 29 settembre 2026
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Cronaca

ITALIA - Maxi sequestro di batterie e carica batterie illegali per e-bike

Luca Marsi·

Nei giorni scorsi, a seguito dell’attività congiunta di analisi delle merci in arrivo presso il terminal container del Porto di Ravenna i militari della 2a Compagnia della Guardia di Finanza di Ravenna, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sottoposto a controllo doganale un container proveniente dalla Cina per un totale di 1.007 cartoni contenenti n. 1.850 batterie e n. 1.790 carica batterie per biciclette elettriche a pedalata assistita (e-bike).

Preso atto che l’importatore forniva una documentazione incompleta circa la prescritta certificazione comunitaria di sicurezza dei prodotti attestata dal marchio (“CE”) e che la merce non era neanche accompagnata dalle istruzioni in lingua italiana come previsto dal Codice del Consumo, l’intera spedizione veniva sottoposta a sequestro amministrativo con sospensione dello svincolo doganale, provvedendo nel contempo ad effettuare la segnalazione al M.I.S.E., quale Autorità di vigilanza sul mercato.

La merce è stata quindi regolarizzata sotto vigilanza doganale e soltanto a seguito della verifica della conformità e completezza della documentazione successivamente presentata dall’importatore, ne è stata consentita l’immissione sul mercato interno.

Nel contempo nei confronti dell’importatore italiano, una società della provincia di Rimini, è stata comminata una sanzione amministrativa in misura ridotta pari a oltre 11.000 euro, se pagata entro 60 giorni.

L’azione congiunta dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza testimonia anche in questo caso l’attenzione costante riposta, a tutela dei consumatori, nel garantire che le merci importate siano conformi agli standard di sicurezza comunitari, soprattutto per gli apparecchi elettrici ed elettronici che in caso di malfunzionamento possono provocare anche incidenti gravi per l’incolumità fisica degli utilizzatori.

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