sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Imprenditore istiga alla violenza e alla giustizia "fai da te" contro Istituzioni, locale chiuso 2 mesi

Luca Marsi·
Nella mattinata di oggi, mercoledì 6 ottobre, Agenti dell’Ufficio Polizia Amministrativa e Sicurezza (U.P.A.S.) e della D.I.G.O.S. della Questura di Pordenone hanno eseguito il provvedimento di sospensione ex art. 100 T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza) per 60 giorni, nei confronti del pubblico esercizio “Bar Ristorante da Teodora” di Sequals (PN).
 
Il provvedimento cautelare è stato disposto dal Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio per motivi di ordine pubblico, in quanto è stato accertato come il contitolare, nei giorni scorsi, all’interno del locale ed alla presenza di alcuni avventori, aveva realizzato un video, propalato attraverso i social network, nel quale incita alla violenza, alla rivolta ed al giustizialismo nei confronti delle Istituzioni, facendo, altresì, riferimento a gruppi organizzati.
 
Gli Agenti della D.I.G.O.S. e dell’U.P.A.S. della Questura che avevano individuato tale filmato monitorando il flusso comunicativo che avviene attraverso l’uso dei social network, quali “Telegram” e “WhatsApp”, hanno anche riscontrato come le condotte, che incitavano alla violenza ed alla rivolta, erano state anche riprese e stigmatizzate da network di comunicazione a rilevanza nazionale.
 
Sussistendo, quindi, i presupposti normativi previsti dall’art. 100 del T.U.L.P.S., relativamente ad una conclamata e documentata situazione di pericolo per l’ordine pubblico, il Questore della Provincia di Pordenone ha disposto la sospensione dell’attività del pubblico esercizio per un periodo di 60 giorni.

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