sabato 7 novembre 2026
Breaking
Trieste, 39 diplomi Executive MBA al MIB. Alvaro «I veri attori protagonisti siete voi» ◆ Trieste, inaugurata la mostra sui ricreatori comunali. De Blasio «Da assessore me ne sono innamorato» ◆ Idea Giuliana in piazza Garibaldi. «Ascolto cittadini primo atto della buona amministrazione» ◆ Trieste: Piantedosi, solidarieta' a poliziotti feriti durante manifestazione ◆ Scontri Trieste, dimesso dall'ospedale funzionario di polizia ferito ◆ Provinciale Azione Trieste commissariato, Coppola «Non ci sono due Azione a Trieste» ◆ Trieste, Paglia dopo gli scontri: «Prima delle transenne e delle ordinanze servono posti sicuri» ◆ Scontri via Gioia, Menis attacca le istituzioni: «Non vogliono dare un tetto provvisorio a chi arriva» ◆ Trieste, due coppe al Memorial Sartori e quarto posto a squadre: l’ANPS sfiora il terzo podio ◆ Fvg, Amstaff trovato malnutrito in una gabbia: i carabinieri sequestrano il cane, tre denunciati ◆ Trieste, Conti condanna gli scontri e attacca il centrodestra: «Gravissimo che soffino sul fuoco» ◆ Russo propone un centro a bassa soglia e trasferimenti in regione: «Sicurezza diritto dei cittadini» ◆ Anziani con disabilità e case inaccessibili. Zoccano: «Nessuno sia prigioniero in casa propria» ◆ Trieste, Giacomelli attacca sul centro di via Gioia: «Basta con le balle dei cattivi maestri» ◆ Trieste, Giorgi condanna le aggressioni alle forze dell’ordine: «Basta giustificazioni ideologiche» ◆ Trieste, 39 diplomi Executive MBA al MIB. Alvaro «I veri attori protagonisti siete voi» ◆ Trieste, inaugurata la mostra sui ricreatori comunali. De Blasio «Da assessore me ne sono innamorato» ◆ Idea Giuliana in piazza Garibaldi. «Ascolto cittadini primo atto della buona amministrazione» ◆ Trieste: Piantedosi, solidarieta' a poliziotti feriti durante manifestazione ◆ Scontri Trieste, dimesso dall'ospedale funzionario di polizia ferito ◆ Provinciale Azione Trieste commissariato, Coppola «Non ci sono due Azione a Trieste» ◆ Trieste, Paglia dopo gli scontri: «Prima delle transenne e delle ordinanze servono posti sicuri» ◆ Scontri via Gioia, Menis attacca le istituzioni: «Non vogliono dare un tetto provvisorio a chi arriva» ◆ Trieste, due coppe al Memorial Sartori e quarto posto a squadre: l’ANPS sfiora il terzo podio ◆ Fvg, Amstaff trovato malnutrito in una gabbia: i carabinieri sequestrano il cane, tre denunciati ◆ Trieste, Conti condanna gli scontri e attacca il centrodestra: «Gravissimo che soffino sul fuoco» ◆ Russo propone un centro a bassa soglia e trasferimenti in regione: «Sicurezza diritto dei cittadini» ◆ Anziani con disabilità e case inaccessibili. Zoccano: «Nessuno sia prigioniero in casa propria» ◆ Trieste, Giacomelli attacca sul centro di via Gioia: «Basta con le balle dei cattivi maestri» ◆ Trieste, Giorgi condanna le aggressioni alle forze dell’ordine: «Basta giustificazioni ideologiche» ◆
Cronaca

Il Dinosauro Big John è il più grande di sempre: entra nel Guinness World Records!

Luca Marsi·
Si è celebrato nei giorni scorsi negli Stati Uniti il National Fossil Day: proprio quell’occasione ha segnato ufficialmente l'entrata di Big John nel Guinness World Records® come il più grande scheletro di triceratopo ad oggi conosciuto. Questo dinosauro straordinario, di oltre 66 milioni di anni, è stato scavato in un ranch del Sud Dakota per arrivare all’inizio del 2021 a Trieste, nei laboratori della ditta Zoic - in assoluto tra le migliori realtà al mondo nella preparazione di resti fossili di esemplari preistorici, anche di enormi proporzioni - ed essere accuratamente ricostruito dai paleontologi triestini capitanati da Flavio Bacchia.
 
Attualmente Big John, dopo una lunga permanenza a Trieste, è esposto a Parigi prima di essere battuto all'asta il prossimo 21 ottobre all’asta Naturalia organizzata da Alexandre Giquello con la collaborazione di Iacopo Briano, esperto in paleontologia e storia naturale. La stima per questo raro fossile è tra 1,2 e 1,5 milioni di euro.
 
Lo scheletro fossilizzato e montato di Big John è lungo 7,15 m dal muso alla punta della coda, con i fianchi che si alzano di 2,7 m da terra. Il cranio dell'animale è largo 2 m e lungo 2,62 m. Uno studio comparativo condotto dall'Università di Bologna attesta le dimensioni eccezionali di questo cranio, dal 5 al 10% più grande dei più di 40 crani di triceratopo descritti finora dalla comunità scientifica.
 
Poiché la scoperta di uno scheletro completo è estremamente rara, la dimensione del cranio è un riferimento per gli scienziati per valutare la dimensione complessiva di uno scheletro di ceratopside - la famiglia di dinosauri a cui Triceratops appartiene. Big John è quindi il più grande Triceratops horridus registrato scientificamente fino ad oggi.
 
Il cranio di Big John è composto per il 75% da ossa originali, con il 60% dello scheletro completo. Una lacerazione sul suo colletto è probabilmente il risultato di un colpo di corno di un altro animale, ricevuto durante una lotta per difendere il territorio o un corteggiamento. Le lunghe corna caratteristiche della specie - due lunghe corna frontali e una più piccola nasale - lo rendono uno dei dinosauri più straordinari. Le corna sopra gli occhi di Big John sono lunghe 1,1 m e larghe oltre 30 cm alla base, ciascuna in grado di sopportare una pressione di 16 tonnellate Nel maggio 2014, lo scheletro di Big John è stato scoperto dal geologo Walter Stein, con lo scavo completato nell'agosto 2015. Circa un anno fa, le ossa, ancora avvolte nella roccia, sono arrivate a Trieste, nel laboratorio Zoic.
 
Specializzato nel restauro di esemplari preistorici fin dalla sua creazione quarant'anni fa da parte di Flavio Bacchia, questo laboratorio di riferimento ha già dato nuova vita a due dei più importanti Triceratopi scoperti e ora esposti in musei internazionali: Cliff, al Boston Museum of Science, e il suo "cugino" al Gwacheon National Science Museum in Corea del Sud. Ancora una volta, il team di geologi e preparatori ha speso migliaia di ore di lavoro minuzioso per estrarre, pulire, restaurare e catalogare ogni osso fossile per ricostruire lo scheletro dell'animale. Big John visse nel tardo Cretaceo - l'ultima era dei dinosauri - in Laramidia, un continente insulare che si estendeva dall'attuale Alaska al Messico.
 
È morto nella Formazione di Hell Creek (Sud Dakota, USA), un'antica pianura alluvionale che ha permesso di conservare il suo scheletro sino ai giorni nostri. Stimato tra 1.200.000 e 1.500.000 euro, questo esemplare eccezionale è al centro dell'asta Naturalia organizzata da Alexandre Giquello a Drouot, sotto la perizia di Iacopo Briano. Questa vendita, che riunisce ogni anno le curiosità naturali più impressionanti ed estetiche, ha già visto offerte milionarie per dinosauri fossilizzati: due allosauri venduti per 1,4 milioni di euro (2018) e 3 milioni di euro (2020) e un diplocodus venduto per 1,4 milioni di euro (2018).
 

Articoli correlati