giovedì 15 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Palutan-Rossetti senza filtri: «Basta buonismo con chi delinque», «Intervenire prima del disagio» (VIDEO) ◆ La jota porta Trieste in prima serata: sorpresa a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5 ◆ Sicurezza percepita, Questore: «Uno dei più grossi problemi di questo periodo» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Viaggio negli abissi degli oceani: al Teatro Basaglia scienza, musica e mistero a ingresso gratuito ◆ Trieste, Miguel Selekta: «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballare alla gente?» (VIDEO) ◆ Trieste, furti nella notte, guardia giurata avverte «Ho paura che continueranno ad aumentare» (VIDEO) ◆ Trieste e la classifica dei reati, Edoardo: «Le statistiche vanno lette in maniera più complessa» (VIDEO) ◆ Dipiazza su tasso criminalità: «Triestini si fidano dei giudici, si fidano del tribunale e denunciano» (VIDEO) ◆ La giovane Alessia Di Chiara conquista nuovi lettori con “Elena”: «L’asticella delle vendite cresce» (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 15 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Caso Lilly Resinovich, legale nipote Liliana: "Esiti perizie confermano ipotesi omicidio" ◆ Elogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità» ◆ Trieste celebra Alice Psacaropulo: «Un'eredità artistica senza tempo» ◆ Linea d’Ombra non si ferma: «Abbiamo accolto, curato e rivestito i migranti abbandonati in strada» ◆ Palutan-Rossetti senza filtri: «Basta buonismo con chi delinque», «Intervenire prima del disagio» (VIDEO) ◆ La jota porta Trieste in prima serata: sorpresa a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5 ◆ Sicurezza percepita, Questore: «Uno dei più grossi problemi di questo periodo» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Viaggio negli abissi degli oceani: al Teatro Basaglia scienza, musica e mistero a ingresso gratuito ◆ Trieste, Miguel Selekta: «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballare alla gente?» (VIDEO) ◆ Trieste, furti nella notte, guardia giurata avverte «Ho paura che continueranno ad aumentare» (VIDEO) ◆ Trieste e la classifica dei reati, Edoardo: «Le statistiche vanno lette in maniera più complessa» (VIDEO) ◆ Dipiazza su tasso criminalità: «Triestini si fidano dei giudici, si fidano del tribunale e denunciano» (VIDEO) ◆ La giovane Alessia Di Chiara conquista nuovi lettori con “Elena”: «L’asticella delle vendite cresce» (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 15 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Caso Lilly Resinovich, legale nipote Liliana: "Esiti perizie confermano ipotesi omicidio" ◆ Elogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità» ◆ Trieste celebra Alice Psacaropulo: «Un'eredità artistica senza tempo» ◆ Linea d’Ombra non si ferma: «Abbiamo accolto, curato e rivestito i migranti abbandonati in strada» ◆
Cronaca

Il CdA Hera approva i risultati del primo trimestre 2020, oltre 2 miliardi di ricavi

Luca Marsi·

Il nuovo Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, insediato il 29 aprile 2020 e

presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all’unanimità i risultati

economici consolidati del primo trimestre, in miglioramento rispetto all’analogo

periodo 2019, grazie al contributo della crescita organica e dell’M&A che hanno

saputo più che compensare gli effetti del mite clima invernale e dell’emergenza

sanitaria che ha colpito il Paese.

La solidità finanziaria, che da sempre contraddistingue la multiutility, è ulteriormente

migliorata nel trimestre e ha consentito di mettere in campo proattivamente sin

dall’inizio, quando l’emergenza non aveva ancora interessato i territori di riferimento,

molteplici misure volte a garantire, oltre alla continuità dei principali servizi, sostegno

e tutele per tutti i propri stakeholder, a partire da dipendenti, fornitori e clienti, ad

esempio attraverso agevolazioni nel pagamento delle bollette.

In generale, i risultati raggiunti confermano la validità del modello di business del

Gruppo, che bilancia attività regolamentate e in libera concorrenza e, in linea con le

direttive del Piano industriale, promuove crescita, sostenibilità e innovazione, che si

sono dimostrate leve competitive efficaci per creare valore sui territori serviti e per

tutti gli stakeholder.

Tra le principali variazioni di perimetro rispetto al primo trimestre 2019 si segnalano

nel maggio scorso l’acquisizione di Cosea Ambiente, la società che gestisce il

servizio rifiuti urbani e assimilati di proprietà di 20 Comuni dell’Appennino tosco-

emiliano, con annessa concessione decennale della discarica di Cosea Consorzio a

Gaggio Montano; l’acquisizione a luglio degli impianti di trattamento rifiuti di Pistoia

Ambiente in Toscana e, infine, a dicembre la finalizzazione della partnership tra Hera

e Ascopiave, che ha sancito attraverso EstEnergy la nascita del maggiore operatore

energy nel Nord-Est e il contestuale riassetto delle rispettive attività di distribuzione

gas.

Ricavi per oltre 2 miliardi di euro

Nel primo trimestre 2020, i ricavi sono stati pari a 2.055,8 milioni di euro, in crescita

rispetto ai 1.940,4 milioni dell’analogo periodo del 2019. A questo risultato hanno

contribuito prevalentemente le variazioni di perimetro, che hanno più che

compensato i minori ricavi per le attività di trading, produzione e vendita di energia

elettrica e gas, calore e teleriscaldamento, e per commesse nel settore idrico. In

crescita i ricavi del settore ambiente.

 

LINK UTILI

 L'area IR del sito Hera

 Hera overview

 

MULTIMEDIA

 Foto Tomaso Tommasi di

Vignano

 Foto Stefano Venier

 

CONTATTI

Direttore Relazioni Esterne

Hera S.p.A.

Giuseppe Gagliano

051.287138

giuseppe.gagliano@gruppohera.it

Responsabile Ufficio Stampa

Hera S.p.A.

Cecilia Bondioli

051.287138 – 320.4790622

cecilia.bondioli@gruppohera.it

www.gruppohera.it

 

Margine operativo lordo (MOL) in aumento a 349,2 milioni di euro

Il margine operativo lordo passa dai 330,8 milioni di euro dei primi tre mesi del 2019 ai 349,2 milioni al 31

marzo 2020, registrando un incremento di 18,4 milioni (+5,6%). La crescita del margine operativo lordo è da

attribuire in particolare alle performance delle aree energetiche, che complessivamente crescono di 17,2

milioni di euro principalmente grazie all’ingresso delle società del Gruppo EstEnergy, e dell’area ambiente,

mentre l’area ciclo idrico registra una leggera contrazione.

Risultato operativo in crescita e utile ante-imposte stabile

Sale anche il risultato operativo netto pari a 211,7 milioni di euro al 31 marzo 2020, in crescita rispetto ai

205,0 milioni dell’analogo periodo del 2019 (+3,3%). Varia di 7,6 milioni la gestione finanziaria al 31 marzo

2020, pari a 28,7 milioni di euro, principalmente per maggiori oneri figurativi generati dall’opzione di vendita

della quota detenuta da Ascopiave e per minori utili da joint venture, dovuti principalmente al consolidamento

di EstEnergy. L’utile prima delle imposte è pari a 183,0 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 183,9

milioni dei primi tre mesi del 2019.

Utile netto in aumento a 130,3 milioni (+0,5%)

L’utile netto al 31 marzo 2020 sale a 130,3 milioni di euro, in aumento dell’0,5% rispetto ai 129,7 milioni dello

stesso periodo del 2019. È di 124,4 milioni di euro, invece, l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, in

leggera crescita rispetto ai 124,2 milioni dello stesso periodo del 2019. Questi risultati scontano un tax rate

del 28,8%, in miglioramento rispetto al 29,5% dell’analogo periodo dell’esercizio precedente, grazie in

particolare all’impegno del Gruppo nel sostenere investimenti per la trasformazione tecnologica e digitale in

chiave Utility 4.0.

Oltre 118 milioni di investimenti e posizione finanziaria netta in miglioramento

Gli investimenti complessivi nei primi tre mesi del 2020 sono stati pari a 118,6 milioni di euro, rispetto ai 92,7

milioni nello stesso periodo dell’anno precedente, e hanno riguardato principalmente interventi su impianti,

reti ed infrastrutture, a cui si aggiungono gli investimenti per la sostituzione massiva dei contatori e

nell’ambito depurativo e fognario. Gli investimenti totali comprendono anche investimenti finanziari pari a

27,2 milioni.

Grazie a una positiva generazione di cassa, l’indebitamento finanziario netto, pari a 3.229,1 milioni di euro,

registra una riduzione di circa 45 milioni di euro rispetto a dicembre 2019. Il rapporto PFN/MOL è pari a

2,93x a conferma della solidità finanziaria del Gruppo (2,44x se si esclude il valore della put su EstEnergy).

L’indebitamento complessivo presenta una durata residua media di oltre 6 anni.

Articoli correlati